Andrea Bianconi

Draw Me Project

Vuoi far parte della nuova performance di Andrea Bianconi?

Partecipare è semplice passa a Casa Testori durante la mostra A doppio senso e ritira la cartolina con il volto dell’artista, disegnala e rispediscila a noi completa di nome e indirizzo email.
Riceverai in omaggio il nuovo libro Draw Me che raccoglierà tutte le cartoline arrivate.

Cosa aspetti, vieni in mostra!

se non puoi passare a Casa Testori richiedi la cartolina a:
drawmeproject@andreabianconi.com

le opere verranno postate anche su instagram: draw.me.project
#drawmedrawmedrawme

 

 

 

A DOPPIO SENSO – Incontro con artisti e curatori

Sabato 25 giugno, dalle 17

Andrea Bianconi e Matteo Negri presentano i volumi pubblicati in occasione della mostra estiva di Casa Testori. I due artisti saranno protagonisti di due incontri con il pubblico, in cui verranno presentati i due volumi pubblicati in occasione della mostra. Saranno presenti anche i critici Luigi Meneghelli, curatore della mostra di Bianconi, e Daniele Capra, curatore della mostra di Negri, che dialogherà con Flaminio Gualdoni. Nell’occasione gli artisti saranno disponibili ad accompagnare il pubblico nella visita. La mostra coinvolge in modo molto attivo il pubblico come ha sottolineato Chiara Gatti che ha firmato la recensione per Repubblica. «L’arte gioca a mutare la percezione dei luoghi. Accade a Casa Testori dove un tandem di giovani artisti, Andrea Bianconi e Matteo Negri ha messo mano agli ambienti della villa appartenuta a Giovanni Testori trasformandola in una scatola delle meraviglie, un carosello di suoni e colori destinati a cambiare i connotati del luogo».

Intanto prosegue con grande adesione di pubblico la performance collettiva lanciata da Andrea Bianconi. Il pubblico è invitato a fare una libera interpretazione del volto dell’artista, disegnando su una cartolina dove è stampato un suo ritratto frontale in bianco e nero. La cartolina viene consegnata alle persone che visitano la mostra. Sono già oltre 300 le cartoline arrivate e pubblicate sull’account Instagram: draw.me.project

 

Incontro di presentazione dei due cataloghi:

h. 17:30
YOU AND MYSELF. PERFORMANCE 2006 — 2016
con ANDREA BIANCONI e il curatore LUIGI MENEGHELLI

h. 18:30
SPLENDIDA VILLA CON GIARDINO, VISTE INCANTEVOLI
con MATTEO NEGRI, il curatore DANIELE CAPRA e il critico d’arte FLAMINIO GUALDONI

modera GIUSEPPE FRANGI

seguirà aperitivo!

4. ANDREA BIANCONI, The birds must stop when the traffic light is red

Stanza 4

La Stanza è un’esplorazione della mia personale geografia, è un cammino nella mia mente. È il semaforo che si trova nella mia mente, la legge a cui tutti dobbiamo sottostare, l’uccello che si trova sopra la mia testa. Utilizzo centinaia di uccelli freccia in volo, di tessuto, carta e rete metallica, tra libertà  e vincolo, per portarmi e portarti da qualche parte sconosciuta. Continue sovrapposizioni, costruzioni e decostruzioni. Immagino il mio cervello, claustrofobico e complesso, come una grande voliera…ballerei per ore in questa stanza.
Andrea Bianconi

Chi avesse occasione di conoscerlo, la prima cosa che noterà  è che Andrea Bianconi è una persona allegra e piena di entusiasmo, che ride e sorride sempre sebbene i dittatori di questa terra finiscono sempre per venire rieletti e il nemico sembra conquistare il mondo. Da quando si parla di lui nelle maggiori testate italiane o sulle emittenti televisive è diventato una star dei mezzi di comunicazione di massa. La sua ossessione è lo spettatore e il suo sguardo. Il suo più grande timore è l’invasione della privacy e della sfera personale. Andrea Bianconi desidera esprimersi, esprimere se stesso, i suoi desideri, i suoi bisogni e le sue paure. In tal senso, ricopre le funzioni del giullare, usa l’arte come specchio della società  (l’intrattenimento e la mania del controllo) e solleva, come fosse un filosofo, dilemmi esistenziali (da dove veniamo, cosa ci facciamo in questo mondo e dove siamo diretti). Ciò nonostante, non fornisce alcuna risposta, ma agisce come un creatore che usa delle lenti e, al tempo stesso, anche lo spettatore interattivo per infondere vita alle sue sculture.
Oliver Tschirky

 

Andrea Bianconi è nato ad Arzignano in provincia di Vicenza nel 1974. Vive e lavora a New York. Ha studiato giurisprudenza all’Università  di Bologna, iniziando contemporaneamente a dipingere e a imparare varie tecniche artistiche presso laboratori specializzati. La sua personale cifra stilistica, caratterizzata da superfici iper-decorate con gusto ora naiif, ora kitsch, è ben rappresentata dalle sculture Spyetors, irriverenti contenitori di privacy, a cui sono state dedicate le mostre Italian Secret Service nel 2004 nello Spazio Obraz di Milano e Body Guard nel 2005 ad Arezzo presso la galleria Furini. Nel 2007 ha debuttato negli Stati Uniti alla Barbara Davis Gallery di Houston (Texas) con la mostra Pony Express a cura di Oliver Tschirky. L’anno successivo ha tenuto, nella stessa galleria, Mapping maps e, nello spazio Kiton a New York, la mostra Bond – There is a map in my mind and the way has no limits