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Quando il sito diventa un’opera d’arte.

Quando il sito diventa un’opera d’arte.
Il caso Maria Morganti

Incontro con Maria Morganti (artista)Roberto Boldi (programmatore del sito) e Antonella Campisi(assistente all’archivio del sito).

Casa Testori, 1 febbraio ore 16.00.
Tra le 21 artiste che espongono per Libere tutte ce n’è una che ha scelto di portare nelle stanze di Casa Testori il proprio sito, realizzando un’installazione, una specie di “esplosione” visiva, attraverso la quale il visitatore può entrare nella complessa e affascinante articolazione del sito stesso. Nella prospettiva di Maria Morganti il sito diventa un organismo vivente, in continuo farsi, ma assolutamente affidabile nella precisione delle informazioni e nella sua sistematicità di percorsi.
Per tutti gli artisti di oggi il tema del proprio sito è un tema sempre più importante e strategico: progettarlo non significa semplicemente dotarsi di un contenitore virtuale, ma elaborare un pensiero coerente in connessione con la propria opera. Confrontarsi con il caso di Maria Morganti è un’occasione preziosa per capire quali straordinarie potenzialità di percorsi si possano aprire nel momento in cui si affronta il cantiere del proprio sito di artista.

Maria Morganti (Milano 1965), è una delle più significative artiste italiane della sua generazione. Oggi vive e lavora a Venezia. Ha già esposto a Casa Testori in una mostra bipersonale con Massimo Kauffman, nel 2013 (“Giardini squisiti”).

Andrea Bianconi – Sit Down to have an idea

Andrea Bianconi
“A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA”

a cura di Alice Zannoni
in collaborazione con Barbara Davis Gallery Houston – Texas e con il supporto di Casa Testori.
23-26 gennaio 2020 – Bologna

Volete avere un’idea? Volete avere un’idea? Andrea Bianconi presenta così il suo ultimo progetto “A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA” un breve video dal ritmo martellante per annunciare che dal 23 al 26 gennaio, a Bologna, ventiquattro poltrone in ventiquattro luoghi diversi della città saranno a disposizione del pubblico per sedersi, riflettere e, perché no? Avere un’idea.Andrea Bianconi, uno degli artisti più apprezzati e geniali della nuova generazione contemporanea, ha ideato l’evento – a cura di Alice Zannoni – promosso all’interno di ART CITY Segnala 2020, rassegna istituzionale di performance, mostre e iniziative speciali che si svolgerà in concomitanza di Arte Fiera Bologna e Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei. “Un progetto allargato a tutta la città e volutamente inclusivo che invita tutti, ma proprio tutti senza nessuna distinzione a fermarsi, accomodarsi, concedersi una pausa riflettendo in attesa di avere un’idea in un luogo e in un momento insolito” afferma Bianconi. “La mia arte guarda sempre agli altri. Amo coinvolgere il pubblico, farlo interagire con le mie creazioni, favorire riflessioni e idee e questo è ciò che più mi stimola della mia attività”. 

Realizzato in collaborazione con Barbara Davis Gallery (Houston) e il supporto di Casa Testori, il progetto “A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA” mette al centro l’uomo, capace di pensare in qualunque luogo si trovi. Da qui l’universalità di questa performance dove l’artista e l’arte stessa vanno incontro alle persone e non il contrario e li raggiungono nei luoghi più disparati, dall’autostazione al panetterie, dal ristorante alla scuola, finanche all’ospedale “luoghi universali”, luoghi per tutti e di tutti, luoghi diversi, luoghi in cui l’arte possa incontrare la gente e gettare un seme per il domani (appunto le idee), non importa quale sia il colore o l’ambito di pertinenza. 

L’ispirazione nasce nello studio di Andrea Bianconi dove l’artista custodisce la sua “poltrona delle idee”. “Ogni volta che qualcuno mi viene a trovare, vuole sedersi sulla mia poltrona pensando di essere ispirato. Allora mi sono detto: perché non dare la possibilità a tutti di sedersi, riflettere e avere un’idea? Smessa la funzione di oggetto che concilia all’ozio, le poltrone che ho personalizzato con lo slogan SIT DOWN TO HAVE AN IDEA diventeranno per tutta la durata della manifestazione una sorta di incubatore di idee. Una sedia per tutti è un’idea per tutti”.  

Bologna, così, diventa un simbolico salotto che offre ospitalità alle idee. Non una sede specifica dunque, ma 24 luoghi di eccezione e “comuni” distribuiti in tutta la città accoglieranno altrettante poltrone, dal Teatro Duse all’ufficio postale, dal Portico di San Luca alla Libreria Feltrinelli, dall’Androne dell’Autostazione al panificio fino all’Ospedale Maggiore, a piazze e scuole. Sedersi sulle poltrone collocate in questi luoghi significa avere il coraggio di fermarsi, in un momento storico in cui tutto corre troppo velocemente e il valore personale sembra essere direttamente proporzionale alla produttività estrema. Bianconi, attraverso la sua opera, vuole invece offrire del tempo per una riflessione, invita a fermarsi e a trasformare in idee i momenti di attesa che riempiono la quotidianità. Un gesto di generosità che configura la possibilità di un intervento sul domani, poiché le idee sono l’embrione del futuro.

Nella semplicità dell’operazione, la poltrona diviene luogo di osservazione privilegiato sul presente e sul futuro, verso sé stessi, verso lo spazio circostante e verso ciò che in questo spazio è contenuto. Non è un caso se l’etimologia della parola “idea” riporta alla parola “vedere”, legata a quella di visione, di immagine, di rappresentazione mentale che può corrispondere a un oggetto o a una realtà esteriore, oppure può essere anticipatrice, intuitrice di una realtà esteriore (come nel caso delle scoperte o delle invenzioni) o, ancora, può essere di pura fantasia, uno scenario di una possibile realtà che nel presente non esiste. In tutti i casi, essa è espressione di quella straordinaria capacità umana di pensare, di essere coscienti e autocoscienti.

Sabato 24 gennaio, inoltre, in occasione della Art City White Night, la rock band Control Rum si esibirà in un concerto itinerante per le vie della città eseguendo ripetutamente il brano creato appositamente per A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA: non sedersi sulle poltrone a riflettere in attesa di un’idea sarà praticamente impossibile!

Ispirarsi a Testori. Masterclass a Varese

In occasione della messinscena a Varese di due testi di Giovanni Testori: “La monaca di Monza” e “I promessi sposi alla prova”, Karakorum Teatro propone un progetto di scrittura teatrale a partire dal lavoro del maestro Giovanni Testori. Il laboratorio si pone l’obiettivo di risvegliare le nostre necessità vitali e drammaturgiche: facendo risuonare dentro di noi simboli e parole che attraversano i grandi classici della letteratura con cui anche Testori si paragonò, troveremo le potenzialità per creare una scrittura originale.
Impariamo cioè da Testori come si può tra-dire un testo.

Il laboratorio è progettato e guidato da Angela Dematté, una delle migliori nuove drammaturghe italiane, vincitrice con “Avevo un bel pallone rosso” del Premio Riccione e del Premio Golden Graal Astro nascente per il teatro. Da dieci anni nella sua ricerca drammaturgica affronta il problema del linguaggio.

Oltre al laboratorio di scrittura, i partecipanti avranno modo di:
– vedere gli spettacoli “La monaca di Monza”, “I promessi sposi alla prova” al Teatro Apollonio di Varese,
– veder rappresentati in una mise en espace i testi che produrranno durante il laboratorio.

I destinatari sono drammaturghi, attori e registi o aspiranti tali che intendano trovare un proprio linguaggio originale nella scrittura drammaturgica.
Il laboratorio potrà essere oltremodo interessante per chi abbia vissuto esperienze di plurilinguismo culturale (intendendo per lingua anche l’idioma dialettale).
I partecipanti potranno essere al massimo 15.

Il laboratorio si svolgerà dalle 10 alle 18 nelle seguenti domeniche:
12 e 26 gennaio – 9 e 23 febbraio – 8 e 29 marzo
Il 29 marzo avrà luogo la mise en espace dei testi. Nei giorni precedenti si svolgeranno le prove.

Costo: 250€ (comprensivi di tessera associativa)
Per iscriversi: https://www.karakorumteatro.it/masterclass-drammaturgia/

Torna il Testori a Varallo

Esaurita anche la seconda edizione del “Testori a Varallo”, visto il grande successo, l’Associazione Giovanni Testori ha voluto curare una terza edizione completamente rivista nelle immagini e aggiornata nei testi. Grazie ai restauri compiuti alle Cappelle del Sacro Monte di Varallo, e non solo, dopo la nuova edizione de “Il gran teatro montano” (2015), seguita dallo straordinario successo della recente mostra dedicata a Gaudenzio Ferrari (2018), questa terza pubblicazione del “Testori a Varallo”, presenta un apparato fotografico completamente aggiornato, che non fa che confermare la pertinenza e bellezza dei testi di Giovanni Testori che lo accompagnano e illuminano.

Testori a
è il progetto varato dall’Associazione Giovanni Testori in occasione del decennale della scomparsa dello scrittore e critico d’arte Giovanni Testori (1923-1993). Un progetto articolato di mostre, nate per scoprire questa straordinaria personalità del Novecento e quale strumento unico di valorizzazione del territorio. Negli anni, tappa dopo tappa, al racconto della sua vita – la “mostra nella mostra” Giovanni Testori. Una vita appassionata – si sono affiancate opere d’arte e testimonianze esemplificative del legame tra Testori e quei luoghi: la Bergamo di Giovan Battista Moroni, Carlo Ceresa, Fra’ Galgario, Giacomo Manzù e Alessandro Verdi; la Novate Milanese (MI) della sua casa natale e degli affetti famigliari; la Breno (BS) nella Val Camonica di Romanino e Beniamino Simoni; la Macugnaga (VB) ai piedi del Monte Rosa; la Varallo (VC) di Gaudenzio Ferrari e Tanzio da Varallo; la Varese di Cerano, Morazzone, Francesco Cairo e Renato Guttuso; la Brescia di Giacomo Ceruti, Moretto, Giovan Gerolamo Savoldo e Vincenzo Foppa; l’Ivrea (TO) di Martino Spanzotti e Adriano Olivetti; la Novara della Basilica di San Gaudenzio e di Giuseppe Pianca; la Lecco di Alessandro Manzoni, Ennio Morlotti e Giancarlo Vitali…

I volumi che ne sono nati non sono solo dei cataloghi di mostra, ma una straordinaria e funzionale serie di guide ai capolavori dell’arte e della cultura in genere, uno strumento nuovo per avvicinarci alla nostra storia: con gli occhi di Giovanni Testori.

A Varallo, il volume verrà presentato domenica 15 dicembre alle ore 16presso il Salone dell’Incoraggiamento (Palazzo dei Musei di Varallo), in occasione del ricordo di Stefania Stefani Perrone, ad un anno dalla scomparsa.  

Disponibile online e in sede dal 16 dicembre

INTERNATIONAL OPEN CALL – I Vincitori

Andrea Mastrovito
IO NON SONO LEGGENDA
Progetto Italian Council – Sesta Edizione |

Italian Council Project – Sixth Edition

Un progetto di | a project by: CASA TESTORI
A cura di | curated by: Davide Dall’Ombra

LE ACCADEMIE RISPONDONO
Ecco i selezionati tra i partecipanti alla
INTERNATIONAL OPEN CALL

Per il coinvolgimento di illustratori, disegnatori e artisti nella produzione dell’opera di Andrea Mastrovito: Io non sono leggenda

Ecco il risultato del’Open Call internazionale lanciata da Casa Testori. Dopo un’attenta analisi dei numerosi Curricula ricevuti, sono stati selezionati i primi 6 giovani assistenti che affiancheranno Andrea Mastrovito nella realizzazione di Io Non Sono Leggenda, l’opera che verrà donata al Museo Fabroni di Pistoia, grazie al progetto curato da Casa Testori e sostenuto dall’Italian Council – sesta edizione, il bando del MiBAC – Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

I candidati selezionati sono:
Laura Baffi, Silvia Berbenni, Luciano Finazzi, Daria Romanenko, Weena Visini e Nicola Zanni

L’Open Call ha raccolto candidature di studenti ed ex studenti prevalentemente italiani – ma anche ucraini e uzbeki – di alcune della più importanti Accademie d’arte italiane: Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara, Bergamo, Accademia di Belle Arti Santa Giulia, Brescia, Accademia di Belle Arti, Firenze, Accademia di Belle Arti, Bari, Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Como, Accademia di Belle Arti Bonaccorsi, Massa Carrara, Accademia di Belle Arti, Napoli, I.U.A.V., Venezia

Buon lavoro!


IL Bando
Si cercano studenti ed ex-studenti delle Accademie di Belle Arti, con ottima padronanza del disegno e del ritaglio, spiccata sensibilità pittorica e disponibilità di lavoro autonomo distribuito nel medio-lungo periodo (3-6 mesi a partire dal 2 dicembre 2019), al fine di collaborare con l’artista Andrea Mastrovito alla produzione delle tavole necessarie all’animazione dell’opera Io Non Sono Leggenda, in corso di realizzazione per il progetto di Casa Testori, curato da Davide Dall’Ombra e realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council della Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

We are seeking students and ex-students of fine arts academies, with excellent skills in drawing and cutting, notable pictorial sensitivity and available for free-lance work spread over the medium-long term (3-6 months beginning 1 December 2019). They will be required to collaborate with the artist Andrea Mastrovito to produce the tables necessary for the animation of his work Io non sono leggenda [I Am Not A Legend], currently being created for the Casa Testori project, curated by Davide Dall’Ombra and realized with the support of the Italian Council of the Directorate-General for Contemporary Creativity and Urban Regeneration of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism.

Gli interessati dovranno spedire il proprio curriculum e portfolio a info@casatestori.it entro il 29 novembre 2019. I candidati verranno selezionati a insindacabile giudizio dell’artista e del curatore del progetto.

Those wishing to apply should send their curriculum vitae and portfolio to info@casatestori.it no later than 29 November 2019. Candidates will be selected by the artist and the project curator, whose decisions shall be final.

Project supported by the Italian Council (6th Edition, 2019) program to promote Italian contemporary art in the world by the Directorate-General for Contemporary Creativity and Urban Regeneration of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

Libere Tutte

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La visita di lunedì 6 gennaio con Giuseppe Frangi è stata rinviata a data da definirsi a causa di un improvvisa indisponibilità del curatore.

Orari durante le vacanze di Natale:
chiusa dal 24 dicembre all’1 gennaio
2-3 gennaio: 10:00 – 13:00 | 14:30 – 18:00
4 gennaio e 6 gennaio: 14:30 – 19:30

Renata Boero, Linda Carrara, Elisabetta Di Sopra, Silvia Giambrone, Debora Hirsch, Iva Lulashi, Lalla Lussu, Elena Mazzi, Beatrice Meoni, Maria Morganti, Isabella Pers, Nazzarena Poli Maramotti, Michela Pomaro, Laura Pugno, Chris Rocchegiani, Giorgia Severi, Marta Spagnoli, Esther Stocker, Sara Tirelli, Lucia Veronesi, Serena Vestrucci

fotografie: ©Michele Alberto Sereni

Libere tutte
a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi
Casa Testori, Novate Milanese
Vernissage sabato 23 novembre ore 17
Dal 26 novembre 2019 al 16 febbraio 2020

Casa Testori è lieta di presentare Libere tutte, progetto espositivo a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi. In mostra 21 tra le artiste più significative attive nel nostro paese, presenti con oltre una sessantina di opere – che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione. La mostra, ospitata nelle stanze della casa che fu la dimora di Giovanni Testori, prosegue idealmente i passi del progetto Graffiare il presente, che lo scorso anno ha fatto il punto della situazione sulla ricerca pittorica condotta in Italia.

Libere tutte parte dall’idea di cogliere il lavoro condotto dalle artiste, archiviando momentaneamente le questioni di genere, cercando invece di documentare l’importanza e la forza travolgente della ricerca condotta dalle artiste in Italia, paese per troppi aspetti ancora legato a rigidi schematismi e a una condizione di asimmetria maschile/femminile nei rapporti sociali ed economici. Il titolo della mostra, ispirato ad uno dei motti di rivolta della contestazione degli anni Settanta, spiega il desiderio di parlare di arte e di capire perché le artiste oggi stanno dimostrando di avere una marcia in più. Libere Tutte è una mostra interrogativa, aperta nei temi e nei media impiegati, anarchica e senza facili risposte, che avrebbe potuto simmetricamente intitolarsi Liberi Tutti.

Il progetto, infatti, vuole esplorare la complessità dello sguardo che le artiste hanno introdotto nell’orizzonte della produzione artistica, rendendosi capaci di scartamenti coraggiosi rispetto alle tendenze più di moda. Con il loro agire hanno allargato lo spettro della sensibilità artistica, dando prova anche di una importante vocazione sperimentale. Trova così conferma quella situazione che per prima Lea Vergine aveva lucidamente intuito, sottolineando come le opere delle artiste siano «emblemi audaci di un’articolata condizione umana, realizzati con quella non pietas che butta a mare il concetto di normalità». 

Libere Tutte non è una mostra da otto marzo del contemporaneo, ma un progetto che vuole scattare una fotografia rispetto al fenomeno della presenza delle artiste nel sistema dell’arte del nostro paese che si sta imponendo per vitalità, intensità e forza. Il progetto mira a fornire alcuni degli esempi più significativi, in un arco generazionale molto ampio, della ricerca condotta rispetto a tutte le forme espressive e ai più differenti contenuti. 

Libere Tutte è ospitata nelle venti stanze disponibili di Casa Testori, parte delle quali occupate da libri della grande Biblioteca d’arte appartenuta a Giovanni Testori.

La mostra è corredata da un catalogo, progettato da CH RO MO.

Sponsor della mostra Natixis.

Dal 26 novembre 2019 al 16 febbraio 2020
Casa Testori, Largo Angelo Testori 13
20026 Novate Milanese (Mi)

Martedi  – Venerdi: 10.00 – 13.00 | 14.00 – 18.00
Sabato e II Domenica del mese: 14.30 – 19.30

www.casatestori.it
info@casatestori.it
t. 02.36589697

Sabato Testoriano – 9 Novembre

Sabato 9 novembre, dalle ore 16

Casa Testori apre le porte dell’Archivio fotografico e della Biblioteca per un pomeriggio di scoperta, studio e approfondimento. Ecco il programma:
ore 15 Laboratorio di riconoscimento fotografico guidato da Mauro Pavesi, docente di Storia dell’arte moderna all’Università Cattolica di Milano.   
Gratuito e riservato a studenti universitari, su prenotazione a info@casatestori.it

ore 17 Scoperte dalla catalogazione nelle Biblioteca. Interviene Alessia Gianforti, catalogatrice della Biblioteca Giovanni Testori.

ore 17,30 L’Alfa e l’Omega di Testori. In collaborazione con il Premio Giovanni Testori.
Intervengono i vincitori ex aequo del Premio per la miglior tesi:
L’Alfa. “La tesi di Laurea di Giovanni Testori”, con Anna Lena, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’Omega. “Fulbe Bororo. Il dramma inedito”, con Nicolò Rossi, Università degli studi di Pavia.

Marina Abramović – Estasi

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Dal 18 Ottobre al 31 Dicembre 2019, Marina Abramovic arriva nel complesso della Pinacoteca Ambrosiana, nella Sala Sottofedericiana.

La mostra è curata da Casa Testori e prodotta da Vanitasclub, gestore della Cripta di San Sepolcro, in collaborazione con la Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana.

Era un’idea che come Casa Testori cullavamo da tempo: poter proporre nel loro insieme i tre video della serie “The Kitchen”, che Marina Abramović aveva realizzato come omaggio a Santa Teresa d’Avila. La condizione era però quella di trovare il contesto giusto, che restituisse la magia e l’energia di queste opere. L’occasione si è offerta grazie alla possibilità di poter installare il percorso in uno spazio di grande fascino e magnetismo, nel cuore di Milano: una grande sala dell’Ambrosiana contigua alla Cripta di San Sepolcro. È una situazione che dimostra quale potenzialità possa riservare il dialogo tra un’opera contemporanea e un contesto storico: i video infatti mettono in luce una profondità e un rigore che li apparenta alle grandi opere del passato conservate nella soprastante Pinacoteca Ambrosiana. La Cripta invece dimostra di essere un luogo del passato capace di parlare all’uomo contemporaneo. L’energia spirituale che Marina Abramović libera nei tre video, ambientati nelle grandi e suggestive cucine di un ex convento spagnolo, trova così una naturale continuità nelle sensazioni che trasmette l’“immersione” nella Cripta, riportata a splendore da un recentissimo restauro. 

Il catalogo è edito da Casa Testori ed è in vendita a 10 euro, in mostra oppure online

Cripta di San Sepolcro, piazza San Sepolcro, Milano
Orari: martedì-venerdì 12-20, sabato-domenica 10-20
Telefono: 02 9296 5790



Verde Miracolo a Milano: la festa in Cascina

DOMENICA 13 OTTOBRE

Un’intera giornata dedicata alle diverse modalità con cui #ilparcofacultura.

Insieme a tutti i protagonisti del progetto triennale finanziato dalla Fondazione Cariplo sarà possibile ripercorrere i luoghi e gli intrecci tra storia, scienza, arte, e culture del mondo.

Programma:
ore 10.00 
Visita guidata con le Audioguide – Itinerario Memorie di Ferro
La Palazzina Volo; i Binari Breda; il Teatrino Breda. A cura dei volontari arancioni. ISCRIVITI

ore 11.00
I bombardamenti strategici in Europa 1939-1945
ECOMUSEO e PARCO NORD: MAPPE INTERATTIVE COME RAPPRESENTAZIONE DI COMUNITÀ’ E DI MEMORIA COLLETTIVA. 
Un dialogo con:
Alessandro Pesaro – coordinatore del Digital Archive del Bomber Command Centre dell’Università di Lincoln
Lapsus – Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo
Agostina Lavagnino – responsabile AESS (Archivio Etnografia e Storia Sociale) e progetti REIL (Registro eredità immateriali di Lombardia)

11.30 e 16.30
Il mondo è una tavola apparecchiata.
Laboratorio per bambini e famiglie. A cura di Cooperativa Pandora e OrtoComuneNiguarda. 
Un viaggio ideale tra tavole, cibi, ingredienti ad abitudini alimentari dei diversi paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e non solo… Tra spezie e ingredienti più o meno familiari proveremo il piacere di una tavola virtuale tanto ricca quanto gustosa. 

12.00 
Visita guidata ai Bunker Breda. 
A cura delle guide di Ecomuseo Urbano di Milano Nord. 
Prenotazioni: ecomuseo@eumm-nord.it

13.00 
Pranzo in Cascina 
A cura di DOMA Food and Party Design

15.00
Canti, voci, suoni, versi, parole:dialoghi con il mondo naturale dentro e fuori di sè
Esperienza filosofica peripatetica con Andrée Bella. A cura di Associazione Eupsichia
Racconti, esercizi e pratiche di relazione con la natura ed il cosmo a partire dalla filosofia antica. 5€   ISCRIVITI

Canti, voci, suoni, fiabe e parole: dialoghi con il mondo naturale Laboratorio itinerante per bambini dai 6 ai 12 anni, accompagnati oppure no, condotta dalla psicologa della natura Michela Elsa Pozzi. ISCRIVITI

16.00 
Inaugurazione del nuovo allestimento del Museo interattivo La Casa del Parco
con Riccardo Gini, Direttore Parco Nord Milano.
Intervengono Luca Buttafava, esperto di interactive design e Simona Confalonieri, regista.

17.00 
Presentazione dell’Archivio fotografico del Parco Nord
Inserito tra i Beni culturali della Lombardia 
Grazie alla supervisione scientifica di MuFoCo Museo di Fotografia Contemporanea e al lavoro di archiviazione, catalogazione, digitalizzazione e conservazione del materiale analogico dell’Associazione Fototracce è ora consultabile on line il primo nucleo di un archivio fotografico storico – con foto provenienti dai fondi Francesco Borella, Vincenzo Lombardo, e Sandra Di Donna. 

18.00  
Visita guidata con le Audioguide – Itinerario Memorie di Ferro
Villa Torretta e il monumento ai Deportati.  A cura dei volontari arancioni. ISCRIVITI

18.30 
Aperitivo plastic free
L’aperitivo a buffet ecosostenibile promosso da DOMA Food and Party Design. 
10€ con una consumazione. Prenotazione per gruppi numerosi 3402763001
Durante tutta la giornata sono visitabili le mostre:

Arte in Balossa
A cura di Associazione Casa Testori
Mostra fotografica sul progetto di arte contemporanea nella natura realizzato nel corso di un triennio presso il Parco della Balossa, tra Cormano e Novate Milanese. Opere di Francesco Fossati, Francesco Garbelli e Alessandro Pongan.

Ingresso gratuito 
10.30-12.30 e 14.30-19.00  – 1° piano

Tropical Experience
A cura di Associazione Idea
Mostra interattiva sugli ecosistemi tropicali, con exhibit in 3D, realtà aumentata e animali vivi da osservare e conoscere da vicino.

E il muro si tinse di mille colori

IN VIAGGIO TRA CARCERE, SCUOLA E APPARTENENZA

Da un’esigenza del Comitato “Giardino dei Ciliegi-Via Edison” di riqualificare un lungo muro grigio, emblematico della divisione e dell’abbandono, è nato il progetto “E il muro si tinse di mille colori” a cura di Casa Testori con gli Amici della Biblioteca di Villa Venino con il patricinio del Comune di Novate Milanese e il sostegno di Fondazione Comunitaria Nord Milano, rivolto agli allievi delle scuole medie del territorio e ai detenuti del Carcere di Bollate

Come riqualificare una quartiere al margine della città, avendo cura delle diverse esperienze di fragilità legate alla scuola, al carcere e all’emarginazione? È il progetto che Casa Testori ha lanciato, rivolto in particolare agli allievi delle medie di due scuole di Novate Milanese e del Carcere di Bollate. Attraverso un percorso nella letteratura di viaggio, incontreranno anche la figura di Giovanni Testori, scrittore novatese. Un viaggio della conoscenza e dell’immaginazione, che verrà rielaborato attraverso un linguaggio affascinante per i ragazzi come la street art.

COSA VOGLIAMO FARE 
– Laboratori didattici e artistici nelle Scuole medie di Novate Milanese e presso la seconda Casa di reclusione di Milano (Carcere di Bollate) sul tema del viaggio. Workshop di carattere teorico (il viaggio nella letteratura) e pratico (writer e illustratori sollecitano idee creative sull’immagine del viaggio).
2 – Coinvolgimento di studenti e carcerati nell’esecuzione materiale di un grande murales di 120 metri lineari sul muro del deposito novatese di Trenord, sotto l’attenta guida del collettivo di street artists Orticanoodles.
3 – Una grande “Festa delle ciliegie” che inauguri il murales all’interno di un vero e proprio abbraccio di popolo, coinvolgendo la cittadinanza in un evento di integrazione destinato a diventare una tradizione.

CON CHI LO FACCIAMO 
Il progetto, nato da un idea del Comitato “Giardino dei Ciliegi-Via Edison”, a cura di Casa Testori è realizzato grazie a Fondazione Comunitaria Nord Milano in collaborazione con gli Amici della Biblioteca di Novate Milanese, con il patrocinio del Comune di Novate Milanese e con il coinvolgimento delle due scuole interessate, l’Istituto Comprensivo Don Milani e l’Istituto Comprensivo Giovanni Testori di Novate Milanese e la Casa di reclusione di Milano (Carcere di Bollate), ma anche l’Associazione di volontariato penitenziario
Sesta Opera San Fedele. 

COSA TI CHIEDIAMO 
Siamo convinti che la ricchezza culturale è un patrimonio che dobbiamo essere capaci di comunicare in modo creativo e con linguaggi nuovi alle generazioni che verranno. Per questo ti chiediamo di sostenere questo progetto. I ragazzi scalpitano, vogliono cominciare. 
Non aspettano che TE!

PER SOSTENERE IL PROGETTO
https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/id/2721