Author: Alessandro Frangi

Marina Abramović – Estasi

Dal 18 Ottobre al 31 Dicembre 2019, Marina Abramovic arriva nel complesso della Pinacoteca Ambrosiana, nella Sala Sottofedericiana.

La mostra è curata da Casa Testori e prodotta da Vanitasclub, gestore della Cripta di San Sepolcro, in collaborazione con la Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana.

Estasi è una mostra-percorso che presenta i tre video del ciclo The Kitchen. Homage to Saint Therese. I video documentano le performance che Marina Abramović ha tenuto nel 2009 nelle cucine dell’ex convento di suore clarisse, a Gjion, in Spagna. L’artista ha tratto ispirazione per i tre video dalla lettura dei Diari di Santa Teresa d’Avila, una delle grandi figure del cattolicesimo. La scelta della cucina come ambientazione deriva proprio dalla descrizione che Teresa fa di alcune sue estasi mistiche, avvenute proprio mentre era occupata tra pentole e cibo. I tre video rappresentano un percorso: dalla meditazione sulla condizione umana, Vanitas, si passa al terremoto interiore documentato in Carrying the Milk, per approdare all’estasi vera e propria con Levitation. Nella cucina Marina Abramović trova anche ricordi autobiografici: era quello il luogo delle confidenze con la nonna Milica che avevano segnato la sua infanzia. «Quando mi sono trovata nella cucina del convento è come se avessi visto un miracolo davanti a me: mi sono accorta che era un lavoro che stava già nella mia testa».

Biblioteca Ambrosiana, piazza San Sepolcro, Milano
Orari: martedì-venerdì 12-20, sabato-domenica 10-20
Telefono: 02 9296 5790



Verde Miracolo a Milano: la festa in Cascina

DOMENICA 13 OTTOBRE

Un’intera giornata dedicata alle diverse modalità con cui #ilparcofacultura.

Insieme a tutti i protagonisti del progetto triennale finanziato dalla Fondazione Cariplo sarà possibile ripercorrere i luoghi e gli intrecci tra storia, scienza, arte, e culture del mondo.

Programma:
ore 10.00 
Visita guidata con le Audioguide – Itinerario Memorie di Ferro
La Palazzina Volo; i Binari Breda; il Teatrino Breda. A cura dei volontari arancioni. ISCRIVITI

ore 11.00
I bombardamenti strategici in Europa 1939-1945
ECOMUSEO e PARCO NORD: MAPPE INTERATTIVE COME RAPPRESENTAZIONE DI COMUNITÀ’ E DI MEMORIA COLLETTIVA. 
Un dialogo con:
Alessandro Pesaro – coordinatore del Digital Archive del Bomber Command Centre dell’Università di Lincoln
Lapsus – Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo
Agostina Lavagnino – responsabile AESS (Archivio Etnografia e Storia Sociale) e progetti REIL (Registro eredità immateriali di Lombardia)

11.30 e 16.30
Il mondo è una tavola apparecchiata.
Laboratorio per bambini e famiglie. A cura di Cooperativa Pandora e OrtoComuneNiguarda. 
Un viaggio ideale tra tavole, cibi, ingredienti ad abitudini alimentari dei diversi paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e non solo… Tra spezie e ingredienti più o meno familiari proveremo il piacere di una tavola virtuale tanto ricca quanto gustosa. 

12.00 
Visita guidata ai Bunker Breda. 
A cura delle guide di Ecomuseo Urbano di Milano Nord. 
Prenotazioni: ecomuseo@eumm-nord.it

13.00 
Pranzo in Cascina 
A cura di DOMA Food and Party Design

15.00
Canti, voci, suoni, versi, parole:dialoghi con il mondo naturale dentro e fuori di sè
Esperienza filosofica peripatetica con Andrée Bella. A cura di Associazione Eupsichia
Racconti, esercizi e pratiche di relazione con la natura ed il cosmo a partire dalla filosofia antica. 5€   ISCRIVITI

Canti, voci, suoni, fiabe e parole: dialoghi con il mondo naturale Laboratorio itinerante per bambini dai 6 ai 12 anni, accompagnati oppure no, condotta dalla psicologa della natura Michela Elsa Pozzi. ISCRIVITI

16.00 
Inaugurazione del nuovo allestimento del Museo interattivo La Casa del Parco
con Riccardo Gini, Direttore Parco Nord Milano.
Intervengono Luca Buttafava, esperto di interactive design e Simona Confalonieri, regista.

17.00 
Presentazione dell’Archivio fotografico del Parco Nord
Inserito tra i Beni culturali della Lombardia 
Grazie alla supervisione scientifica di MuFoCo Museo di Fotografia Contemporanea e al lavoro di archiviazione, catalogazione, digitalizzazione e conservazione del materiale analogico dell’Associazione Fototracce è ora consultabile on line il primo nucleo di un archivio fotografico storico – con foto provenienti dai fondi Francesco Borella, Vincenzo Lombardo, e Sandra Di Donna. 

18.00  
Visita guidata con le Audioguide – Itinerario Memorie di Ferro
Villa Torretta e il monumento ai Deportati.  A cura dei volontari arancioni. ISCRIVITI

18.30 
Aperitivo plastic free
L’aperitivo a buffet ecosostenibile promosso da DOMA Food and Party Design. 
10€ con una consumazione. Prenotazione per gruppi numerosi 3402763001
Durante tutta la giornata sono visitabili le mostre:

Arte in Balossa
A cura di Associazione Casa Testori
Mostra fotografica sul progetto di arte contemporanea nella natura realizzato nel corso di un triennio presso il Parco della Balossa, tra Cormano e Novate Milanese. Opere di Francesco Fossati, Francesco Garbelli e Alessandro Pongan.

Ingresso gratuito 
10.30-12.30 e 14.30-19.00  – 1° piano

Tropical Experience
A cura di Associazione Idea
Mostra interattiva sugli ecosistemi tropicali, con exhibit in 3D, realtà aumentata e animali vivi da osservare e conoscere da vicino.

E il muro si tinse di mille colori

IN VIAGGIO TRA CARCERE, SCUOLA E APPARTENENZA

Da un’esigenza del Comitato “Giardino dei Ciliegi-Via Edison” di riqualificare un lungo muro grigio, emblematico della divisione e dell’abbandono, è nato il progetto “E il muro si tinse di mille colori” a cura di Casa Testori con gli Amici della Biblioteca di Villa Venino con il patricinio del Comune di Novate Milanese e il sostegno di Fondazione Comunitaria Nord Milano, rivolto agli allievi delle scuole medie del territorio e ai detenuti del Carcere di Bollate

Come riqualificare una quartiere al margine della città, avendo cura delle diverse esperienze di fragilità legate alla scuola, al carcere e all’emarginazione? È il progetto che Casa Testori ha lanciato, rivolto in particolare agli allievi delle medie di due scuole di Novate Milanese e del Carcere di Bollate. Attraverso un percorso nella letteratura di viaggio, incontreranno anche la figura di Giovanni Testori, scrittore novatese. Un viaggio della conoscenza e dell’immaginazione, che verrà rielaborato attraverso un linguaggio affascinante per i ragazzi come la street art.

COSA VOGLIAMO FARE 
– Laboratori didattici e artistici nelle Scuole medie di Novate Milanese e presso la seconda Casa di reclusione di Milano (Carcere di Bollate) sul tema del viaggio. Workshop di carattere teorico (il viaggio nella letteratura) e pratico (writer e illustratori sollecitano idee creative sull’immagine del viaggio).
2 – Coinvolgimento di studenti e carcerati nell’esecuzione materiale di un grande murales di 120 metri lineari sul muro del deposito novatese di Trenord, sotto l’attenta guida del collettivo di street artists Orticanoodles.
3 – Una grande “Festa delle ciliegie” che inauguri il murales all’interno di un vero e proprio abbraccio di popolo, coinvolgendo la cittadinanza in un evento di integrazione destinato a diventare una tradizione.

CON CHI LO FACCIAMO 
Il progetto, nato da un idea del Comitato “Giardino dei Ciliegi-Via Edison”, a cura di Casa Testori è realizzato grazie a Fondazione Comunitaria Nord Milano in collaborazione con gli Amici della Biblioteca di Novate Milanese, con il patrocinio del Comune di Novate Milanese e con il coinvolgimento delle due scuole interessate, l’Istituto Comprensivo Don Milani e l’Istituto Comprensivo Giovanni Testori di Novate Milanese e la Casa di reclusione di Milano (Carcere di Bollate), ma anche l’Associazione di volontariato penitenziario
Sesta Opera San Fedele. 

COSA TI CHIEDIAMO 
Siamo convinti che la ricchezza culturale è un patrimonio che dobbiamo essere capaci di comunicare in modo creativo e con linguaggi nuovi alle generazioni che verranno. Per questo ti chiediamo di sostenere questo progetto. I ragazzi scalpitano, vogliono cominciare. 
Non aspettano che TE!

PER SOSTENERE IL PROGETTO
Causale:
2019-0154-Casa Testori Associazione Culturale
Fondazione Comunitaria Nord Milano
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MILANO
IBAN IT43 H084 5320 7060 0000 0023 565

IN EXITU | Compagnia Lombardi – Tiezzi

IN EXITU
di Giovanni Testori
nell’adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini
11-12 ottobre 2019, ore 20.30
Domenica 13 ottobre, ore 18.00
Teatro Palladium
(Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma)

musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai

produzione
Compagnia Lombardi-Tiezzi
con la collaborazione di Armunia Festival Costa degli Etruschi, Associazione Giovanni Testori, Napoli Teatro Festival Italia

L’uscita di scena di un tossico degli anni ’80 in una città qualsiasi tra le Milano di un nord qualsiasi è dolore e solitudine straziante di una vita consumata in evasione, in eversione. In Exitu è come una Pietà. La parabola di vita vissuta da Riboldi Gino è quella di un povero Cristo tenuto in braccio da Madonne immaginate, respirate, disarticolate, nella fonetica di una dizione sollecitata fino all’imbarazzo tra suono e senso, come fossero le parole a essere infine deposte dalla croce sulle quali Testori le ha inchiodate.

Per info vai qui

Laboratorio ” Kounellis i Cappotti”

Laboratori organizzati da Ambarabart per la mostra Jannis Kounellis, Cappotti

UN CAPPOTTO PER S-COPRIRSI
Visita: guidata
Durata: 60/90 min
Target: scuole elementari, medie, superiori,università, adulti
Il cappotto che l’uomo ha utilizzato nell’ultimo secolo
per coprirsi d’inverno, come una divisa. Il cappotto dei soldati, il cappotto degli impiegati, il cappotto che si mette per andare all’opera, il cappotto che si mette per andare alla manifestazione. E dentro il cappotto?

Obiettivi: incontro con due figure della letteratura e
dell’arte del Secondo Novecento: Jannis Kounellis e
Giovanni Testori. Lettura storico artistica delle opere,
comprensione del ruolo storico di un abito e della
tecnica di stampa.

Ingresso: gratuito
Costo attività: [scolaresche] 90/110€; [adulti] 100/120€

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UN CAPPOTTO PER RACCONTARTI…
Visita: guidata + lezione seminariale
Durata: 90 min
Target: medie, superiori, università, adulti
Dalle marsine del 1700 ai cappotti hightech dei nostri giorni. Un capo di abbigliamenti che ha seguito l’uomo in contesti ed epoche differenti, fino a diventarne una sorta di ombra nell’opera di Kounellis. La visita sarà accompagnata dalla proiezione di alcuni pezzi storici ad introduzione e conclusione del percorso.

Obiettivi: indagare la storia del costume per conoscere la storia, incontrare Jannis Kounellis e Giovanni Testori. Lettura storico artistica delle opere, comprensione del ruolo storico di un abito e della tecnica di stampa.

Ingresso: gratuito
Costo attività: [scolaresche] 110€; [adulti] 120€

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UN CAPPOTTO PER RITROVARSI
Visita: guidata + laboratorio
Durata: 90/120 min
Target: asilo, scuole elementari, medie
Che rapporto c’è tra impronta, macchia e figura? Scopriamo la tecnica di realizzazione delle opere di Kounellis e indaghiamo il passaggio tra selezione, intervento e segno. Scegliamo, interveniamo, stampiamo… scopriamo noi stessi ciò che le nostre mani hanno fatto.

Obiettivi: incontro con due figure della letteratura e dell’arte del Secondo Novecento: Jannis Kounellis e Giovanni Testori. Lettura storico artistica delle opere, comprensione della tecnica utilizzata e dello scopo per cui viene scelta.

Ingresso: gratuito
Costo attività: [scolaresche] 130/170€, [adulti] 150/190€

CreArE (Creativity – Art – Experience)

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I bambini sono per loro natura liberi e creativi, capaci di guardare la realtà e di immaginare con naturalezza. Perché proporre un laboratorio pomeridiano proprio a sostegno della creatività?

Per creatività si intende, come scrisse lo psicanalista inglese D. Winnicott, la maniera con cui il bambino incontra la realtà esterna: essa “è universale, appartiene al fatto di essere vivi”. Nel diventare grandi, l’esperienza così descritta, va sostenuta ed educata.

I laboratori che proponiamo offrono ai bambini un’esperienza utile alla conoscenza di sé e della realtà che li circonda, prima di strumenti tecnici utili alla produzione di opere d’arte. Si tratta innanzitutto di un percorso conoscitivo, da intraprendere attraverso l’esperienza espressiva e manuale e una serie di proposte individuali e di gruppo. 
Il bambino, lasciandosi guidare e plasmare dall’esperienza artistica proposta, acquisisce maggior autostima e consapevolezza delle proprie capacità espressive; libero di sperimentare giocando, crea con semplicità immagini significative. Tutto accade all’interno di una relazione – con l’adulto, compagni e con la materia artistica, per dar voce a ciò che il bambino è.

Chi siamo:
Casa Testori Associazione Culturale da sempre si pone come obiettivo l’incontro della bellezza attraverso l’arte contemporanea, espressione dell’uomo di oggi. Diventata un punto di riferimento istituzionale per la produzione e valorizzazione dell’arte contemporanea, entra nelle scuole garantendo la qualità della proposta con la propria esperienza pluriennale nel campo. 
I laboratori sono coordinati e ideati da Elena Vidale. Artista Terapista laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, ha perseguito nel 2005 il Corso di Perfezionamento biennale in “Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica” e vinto, a seguire, una borsa di studio per attività di ricerca sugli aspetti terapeutici dell’arte presso l’Università degli Studi di Pavia. Da anni è ormai impegnata presso scuole e importanti associazioni culturali, intenta a promuovere le pratiche artistiche in ambito educativo, con lo scopo di tutelare lo sviluppo della creatività nei bambini. 

Scarica il modulo d’iscrizione

Una scultura al parco: un convegno a Casa Testori

Convegno a chiusura del progetto triennale Parco della Balossa
Sabato 28 settembre 2019 – Casa Testori, Novate Milanese (MI) – ore 15.00
A cura di Casa Testori

Oltre la soglia: l’identificazione di un luogo
CA’ CORNIANI – Caorle (Venezia)
Interviene: Elena Tettamanti, curatrice del progetto Ca’ Corniani.
In seguito ad un concorso internazionale, tre opere di Alberto Garutti sono state installate a segnare i confini della grande tenuta di Ca’ Cornari, oltre 1700 ettari rigenerati dal progetto Valore Cultura di Generali, tra innovazione, sostenibilità e arte. 
Cosa vuol affidare all’opera d’arte la chiave d’accesso di un luogo?  

Il tempo vero artefice: l’opera trasformata dalla natura 
ARTESELLA: the Contemporary Mountain – Borgo Valsugana (TN)
Interviene: Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella.
Da oltre 30 anni un bosco intorno a una Malga accoglie imponenti sculture vegetali nate per essere trasformate dal tempo e dalla natura stessa che le accoglie.
Cosa vuol dire fare i conti con la trasformazione, talvolta traumatica, della scultura?  

Architettura e natura: dar seguito a una storia
VILLA E COLLEZIONE PANZA – Varese
Interviene: Anna Bernardini, direttrice di Villa Panza di Biumo.
Uno dei più grandi collezionisti italiani del novecento ha dato vita a una Villa nota in tutto il mondo per la fusione tra arte contemporanea, struttura architettonica settecentesca e un parco naturale perfettamente integrato.
Cosa vuol dire fare i conti con un’eredità culturale e incrementarne il patrimonio artistico, in armonia con storia e natura?

Generare appartenenza: se l’arte crea partecipazione
PARCO DELLA BALOSSA – Parco Nord, Milano
Intervengono: Davide Dall’Ombra, direttore di Casa Testori e curatore del progetto.
Francesco FossatiFrancesco Garbelli e Alessandro Pongan, artisti
Un progetto curato da Casa Testori per il Parco Nord Milano che gestisce il Parco della Balossa, un parco agricolo che si sta caratterizzando grazie a un concorso biennale per la produzione di un’opera d’arte.Cosa vuol dire, per un parco, chiedere all’arte di partecipare al processo di ricerca di una propria identità?

Finissage delle mostre

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Domenica 8 settembre, ore 17
Finissage e presentazione cataloghi di “Tragödie” e
“La casa intorno al vaso”

In occasione della chiusura delle due mostre di Casa Testori: “Tragödie” di Silvia Argiolas e Marica Fasoli a cura di Ivan Quaroni e “La casa intorno al vaso” di Anna Caruso a cura di Davide Dall’Ombra, presentazione dei cataloghi alla presenza di artiste e curatori.

Per l’occasione la mostra sarà aperta anche domenica della 15:30 alle 19:30

Kounellis a Casa Testori

Sabato 12 ottobre, ore 16
In occasione della giornata di Amaci
alle 16.00 visita guidata alla mostra con Giuseppe Frangi
alle 17.00 proiezione del video-intervista di Kounellis con Celant
alle 17.30 confronto con giovani artisti a partire dalle sollecitazioni 
del video

12 incisioni di Kounellis in mostra a Casa Testori.
Inaugurazione sabato 21 settembre, ore 16

Sono una delle ultime opere del maestro dell’arte povera: 12 incisioni al carborundum realizzate con la collaborazione della Stamperia d’arte Albicocco di Udine. Il soggetto è unico: i cappotti dell’artista, uno degli elementi più iconici della sua arte. Ogni matrice misura due metri per uno. Dopo essere state esposte a Roma nel 2017 a Palazzo Poli, sede dell’Istituto centrale per la Grafica, e a Parigi alla Galleria Lelong, la serie completa delle incisioni arriva a Casa Testori in un dialogo postumo con i versi di Giovanni Testori che faranno da accompagnamento alle opere. Un incontro che è mai avvenuto e che ora viene proposto, nella convinzione che queste immagini “sindoniche” di Kounellis avrebbero certamente affascinato Testori.

Casa Testori, 21 settembre – 10 novembre 2019
orari. martedì – venerdì: 10.00 – 13.00 | 14.00 – 18.00
sabato e domenica e 1 novembre: 15.00 – 20.00
chiuso lunedì

Scopri i laboratori ideati per questa mostra da Ambarabart per scuole e Adulti

Now Now. Quando nasce un’opera d’arte

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Progetto di Casa Testori
a cura di Davide Dall’Ombra, Luca Fiore, Giuseppe Frangi e Francesca Radaelli

18 – 24 agosto |Meeting di Rimini

Dopo il viaggio alla scoperta dell’arte contemporanea del 2015 e l’incontro con le opere monumentali del 2017, la mostra di quest’anno darà al visitatore la possibilità di entrare nel processo stesso dell’opera, partecipare al momento creativo.

Lo scopo è quello di focalizzare l’attenzione sulle componenti generative dell’opera, sugli elementi e le energie che l’artista mette in campo, se stesso e l’ispirazione, ma anche i materiali usati nel processo di elaborazione e realizzazione dell’opera, il fattore tempo e la gestione del lavoro quotidiano. Conoscere il processo è un modo con cui lo spettatore, non solo è chiamato ad andare oltre al pregiudizio del “questo lo facevo anch’io”, ma ha la possibilità di cogliere tutto l’aspetto entusiasmante e drammatico che sta dietro un’opera, partecipando al momento creativo, conoscendo le dinamiche, la ricerca e gli accadimenti di un artista al lavoro: tra frustrazioni ed entusiasmi.

Sette giovani artisti, dalle tecniche e linguaggi molto diversi tra loro, hanno trasferito in fiera il proprio studio, mettendosi a nudo, a disposizione dei visitatori, dei loro sguardi ma anche delle loro domande e osservazioni. Si tratta, a quanto ne sappiamo, di un esperimento mai tentato prima, almeno con questi numeri e intensità performativa, che va oltre il concetto di arte partecipata, superando il rischio del voyeurismo, o dell’effetto Grande Fratello, grazie a una componente di interazione che non mancherà certamente, non solo grazie a momenti di dialogo, ma anche in conversazioni pubbliche giornaliere, cui è dedicata un’apposita area.

Come due anni fa, non manca in mostra un “padre” per questi giovani al lavoro e per i visitatori chiamati a partecipare a questa sorta di performance corale. Introdotto da un video che ne racconti genesi, contesto e storia, è posto al centro dell’esposizione probabilmente il più grande quadro mai realizzato dal pittore Mario Schifano (1934-1998): La Chimera, qui presentato in mostra proprio perché esempio straordinario di un’opera realizzata davanti al pubblico, che si è nutrita della presenza di oltre seimila persone, in quella notte irripetibile del 1985.