4 curatrici per 4 maestri

4 CURATRICI PER 4 MAESTRI – Incontri di presentazione

Giovedì 28 novembre ore 21
Quattro Fotografi. Sguardi contemporanei sul Gallaratese
Introduce il progetto “Confronti”: Massimo Ferrari
ne discutono gli autori: Luca Andreoni, Marco Introini, Antonio Ottomanelli, Alberto Sinigaglia

Giovedì 5 dicembre ore 18.30
Aldo Rossi. L’idea di abitare 
Ne discutono Alberto Ferlenga, Gino Malacarne e Antonio Monestiroli

Giovedì 12 dicembre ore 21.00
Guido Guidi, il mio Carlo Scarpa 
Con: Alessandro Rovetta, Università  Cattolica di Milano e  Alba di Lieto, Archivio Carlo Scarpa – Museo di Castelvecchio

Sabato 14 dicembre ore 16.00
Alberto Martini, Un rivoluzionario a fascicoli 
Con: Giovanni Agosti, Università  degli Studi di Milano e Paola Martini, moglie del critico

Giovedi 19 gennaio ore 18.30
Giacomo Pozzi-Bellini, un fotografo tra arte e vita 
Con: Giovanni Agosti, Università  degli Studi di Milano e Silvia Paoli, Archivio Fotografico Musei Civici del Castello Sforzesco di Milano

GUIDO GUIDI. Il mio Carlo Scarpa

a cura di Giulia Lambertini (Reggio Emilia, 1983), Università  Cattolica di Milano.
Il fotografo Guido Guidi (1941), dall’inizio degli anni Sessanta, in un percorso conoscitivo che ad oggi non è ancora terminato, avvicina con la sua macchina fotografica l’opera dell’architetto Carlo Scarpa (1906-1978), suo primo e più importante maestro a Venezia. Grazie alle foto originali e ricche di appunti autografi, conservate al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (CISA) di Vicenza si compie un viaggio sorprendente: dal Negozio Olivetti di Piazza San Marco, alla Gipsoteca Canoviana di Possagno, dal Museo di Palazzo Abatellis, che conserva la celebre Annunciata di Antonello da Messina, a quello di Castelvecchio a Verona, uno degli allestimenti museali più ammirati e copiati del mondo, fino al Complesso Monumentale Brion di San Vito di Altivole (TV), opera-testamento di Carlo Scarpa.

ALDO ROSSI. L’idea di abitare

a cura di Claudia Tinazzi (Verona, 1981), Politecnico di Milano.
La definizione dello spazio dell’abitare attraverso alcuni progetti dell’architetto Aldo Rossi (1931-1997). Dalla casa al quartiere Gallaratese, ai progetti rimasti sulla carta per la Casa dello studente a Chieti, dalle Cabine dell’Elba alla Casa Abbandonata, il visitatore scoprirà  in mostra il procedere di Rossi grazie alle fotografie di Gabriele Basilico e Luigi Ghirri, al materiale originale proveniente dalla Fondazione Aldo Rossi e attraverso i modelli architettonici fatti realizzare appositamente per la mostra.

GIACOMO POZZI-BELLINI. Un fotografo tra arte e vita

a cura di Carlotta Crosera (Vigevano, 1980), Università  degli Studi di Milano
L’opera di Giacomo Pozzi-Bellini (1907-1990), un grande fotografo e regista di documentari, è presentata grazie a una galleria di suoi ritratti fotografici, posti a raccontare una vita di amicizie e incontri con alcuni protagonisti della storia culturale del Novecento, tra cui: Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Vittorio De Sica, Emilio Cecchi, Alberto Arbasino, Jean Genet e Jean Renoir. In mostra, il documentario Il Pianto delle Zitelle (1939), l’unica testimonianza della sua attività  come regista, è presentato nella versione originale (senza i tagli imposti dal fascismo) che gli valse il primo premio alla Mostra del Cinema di Venezia. A completare il ritratto, le grandi foto d’arte, destinate a diventare il terreno privilegiato degli esperimenti di Pozzi-Bellini e la storia per immagini del sodalizio con il critico Giovanni Testori, la cui visione delle opere d’arte, e quella della pittura in particolare, si lega profondamente a quella di Pozzi-Bellini.