Month: Novembre 2018

Graffiare il presente

Ora disponibile il catalogo della mostra con una copertina tutta da graffiare!

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GRAFFIARE IL PRESENTE
a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi

Paola Angelini, Mirko Baricchi, Paolo Bini, Lorenza Boisi, Thomas Braida, Alessandro Calabrese, Linda Carrara, Nebojša Despotović, Matteo Fato, Agostino Iacurci, Andrea Kvas, Francesca Longhini, Tiziano Martini, Isabella Nazzarri, Marco Pariani, Nazzarena Poli Maramotti, Alessandro Roma, Nicola Samorì, Alessandro Scarabello, Caterina Silva, Aleksander Velišček

Orari: da Lunedì a Venerdì: 10.00 – 13.00 | 14.30 – 18.00
Sabato e Domenica 20 gennaio 15.30 – 19.30

L’Associazione Culturale Casa Testori è lieta di ospitare il progetto Graffiare il presente, che raccoglie il lavoro di oltre venti artisti che appartengono alla generazione nata tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta. La mostra – curata da Daniele Capra e Giuseppe Frangi –  presenta una trentina di opere pittoriche, molte delle quali di grandi dimensioni, di artisti la cui ricerca è caratterizzata da una spiccata tendenza interrogativa e dalla necessità interiore di incidere il presente, per sua intrinseca natura informe, liquido ed impenetrabile. Graffiare il presente presenta al visitatore una selezione di lavori di particolare intensità realizzati nel corso del 2018 e che incarnano la sfida che ciascun artista, ogni giorno, vive rispetto il proprio tempo e la propria condizione esistenziale.

La mostra muove dall’idea che vi siano opere che hanno nelle loro ragioni programmatiche più profonde il desiderio di dare degli strumenti interpretativi, di carattere critico e militante per interpretare la realtà che ci circonda, per arginarla o agire in essa, in opposizione all’idea rassicurante ma sterile di suggerire allo spettatore un luogo defilato al riparo dalle contaminazioni del mondo. A partire da questa necessità di insinuarsi attivamente nel nostro tempo, Graffiare il presente presenta delle opere realizzate dagli artisti durante l’ultimo anno che mirano ad essere mattoni in grado di reggere il proprio e l’altrui peso, capaci di lottare per non scivolare nell’indistinto che fagocita ogni cosa in un tempo brevissimo.Tali lavori sono così strumenti di pensiero, tesi e teoremi – sia visivi che filosofici – in grado di sostenere la suggestione dell’utopia, l’ambizione a significare e il proposito di resistere alle tensioni del tempo futuro.

Inoltre la mostra ha nei suoi intenti verificare come la scelta e la pratica del mediumpittorico vada ben oltre la sua supposta autoreferenzialità, le cure rivolte esclusivamente agli aspetti linguistico-stilistici o un’improduttiva forma di intimismo espressivo. I lavori di particolare intensità di Graffiare il presentemirano a dimostrare come, per una generazione di artisti, la pratica pittorica nasca da esigenze di perseguimento di obbiettivi intellettuali significativi, come missione estetica, esistenziale o politica. Rifuggendo in ogni modo l’assertiva e rappacificante ripetizione della propria identità, il rassicurante ed inconcludente esercizio dell’arte come decorazione o didascalica addizione al mondo, la mostra rappresenta un tentativo anarchico di cogliere i più significativi tentativi di resistere e non dissolversi nella rapida mollezza della contemporaneità.

La mostra è corredata da un catalogo, che sarà presentato nel mese di gennaio, che raccoglie le foto delle opere negli spazi di Casa Testori e i testi dei curatori.

Il progetto Graffiare il presente è stato realizzato grazie ai fondi del:

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Calendario 2019 – Gaudenzio Ferrari

Il Calendario 2019 di Casa Testori è dedicato all’artista più amato da Giovanni Testori: Gaudenzio Ferrari.

Per 12 mesi ci faranno compagnia le straordinarie immagini di Mauro Magliani, uno dei maestri della fotografia di opere d’arte, scattate in occasione della mostra che si è tenuta tra Varallo, Vercelli e Novara quest’estate.
In accordo con gli organizzatori della mostra, Casa Testori ha avuto la concessione per l’uso di queste immagini che entrano nel dettaglio svelando particolari sorprendenti dell’opera di Gaudenzio.
Quest’anno il Calendario si presenta in una doppia versione:
il tradizionale da muro formato grande (29.7 x 42  cm) e quello nuovo da tavolo (14.8 x 21 cm).

La tiratura è limitata. Prenotatelo nel bookshop online di Casa Testori

Costo:
12 euro (A3). Per 10 copie 100 euro (A3).
10 euro (A5). Per 10 copie 80 euro (A5).

Calendari disponibili dal 26 novembre.

Dalla mostra la scoperta. Fortuna e consapevolezza per l’arte contemporanea

Ultimi giorni per iscriversi al Webinar Arte contemporanea 2019

Scadono lunedì 26 novembre le iscrizioni al Webinar di Arte contemporanea 2018/2019 sul tema “Dalla mostra la scoperta. Fortuna e consapevolezza per l’arte contemporanea” promosso da Diesse in collaborazione con Tokalon e con la curatela scientifica di Casa Testori.

Il corso è fruibile in presenza o in diretta o in differita streaming anche da casa ed è riconosciuto dal Miur come aggiornamento dei docenti per un tot di 22 ore.

Ecco il programma:
La prima mostra di FOTOGRAFIA alla Gallery 291 del 1905
La galleria newyorkese che portò Cézanne, Matisse e Picasso in America
Giuseppe Frangi, Giornalista, curatore e blogger – 4 dicembre 2018

PICASSO e la mostra a Palazzo Reale di Milano del 1953
Guernica nella Sala delle Cariatidi: tra mito artistico e personale
Davide Dall’Ombra, Università Cattolica di Milano – 15 gennaio 2019

Lea Vergine e L’ALTRA METÀ DELL’AVANGUARDIA del 1980
La consapevolezza di un critico e il cambiamento della società
Chiara Gatti, Storica dell’arte, curatrice e giornalista – 12 febbraio 2019

La mostra SENSATION del 1997 e gli Young British Artists
Damien Hirst, Tracey Emin e Charles Saatchi: dalla pubblicità al mercato – 12 marzo 2019
Luca Fiore, Giornalista, curatore e blogger

Le Biennali di SZEEMANN del 1999 e 2001
L’apertura dei linguaggi e dei mezzi espressivi
Marco Bazzini, Presidente ISIA Design Firenze – 9 aprile 2019

Modalità di iscrizione e partecipazione
Per iscriversi (come singoli o anche con le proprie classi) è necessario compilare il form alla pagina caricando il pdf del Voucher della Carta docente (Codice Sofia 21854) o del bonifico effettuato: http://tokalonformazione.it/progetti/webinar-arte-contemporanea/

I docenti statali di ruolo dovranno iscriversi dal 25/10 al 25/11 al percorso anche attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. e per il pagamento della quota potranno utilizzare la Carta del Docente. Le lezioni si terranno dalle 15.00 alle 17.00 nei luoghi indicati nel programma e saranno fruibili per tutti gli iscritti in presenza e/o in diretta/differita streaming tramite il portale www.tokalonformazione.it.
I link e la password per partecipare e rivedere le lezioni verranno inviati agli iscritti via email. Il corso, strutturato secondo i requisiti indicati dal Piano per la Formazione dei Docenti 2016-2019, richiede anche la produzione di elaborati da realizzarsi durante lo svolgimento del corso stesso e la fruizione di materiali video online a scelta tra quelli indicati, per un totale di 22 ore di corso. Gli elaborati consistono in un paper (min4.000/max6.000 battute spazi inclusi) e un indice ragionato di almeno due moduli di lezione (contenuti, testi, autori, metodologia e tempistiche) sulle tematiche svolte, da inviare a segrewebinar@tokalonformazione.it entro e non oltre il 15 giugno 2019.

Ciascun docente partecipante che avrà frequentato almeno il 75% delle ore complessive riceverà un Attestato di partecipazione pari a una Unità Formativa (20 ore). I docenti statali di ruolo iscritti tramite S.O.F.I.A. al corso Webinar Arte Contemporanea 2018/2019 “Dalla mostra, la scoperta” potranno scaricare l’Attestato rilasciato dal Ministero direttamente dalla piattaforma a condizione di avere svolto almeno il 75% delle attività previste.

La quota di iscrizione è di € 150,00 per i docenti statali di ruolo e di € 100,00 per i docenti statali non di ruolo e di paritarie. L’iscrizione per i gruppi classe è di € 200,00 (fno a un max di 25 partecipanti).

I docenti che non utilizzano la Carta del docente devono iscriversi tramite bonifico.
Bonifico da effettuare a:
Diesse – Centro per la Formazione e l’Aggiornamento
presso BANCA PROSSIMA p.zza P.Ferrari 10 Milano
IBAN: IT47K0335901600100000119835
Causale versamento: “Webinar Arte 2019 Cognome Nome Scuola Città”

I corsi organizzati da Diesse sono riconosciuti come attività di formazione e aggiornamento e ai sensi degli artt. 63, 64 e 67 C.C.N.L. 2006/09 consentono di usufruire dell’esonero dal servizio con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigenti nei diversi gradi scolastici.

Info: Segreteria Webinar ToKalOn Formazione
segrewebinar@tokalonformazione.it
tokalonformazione.it
+39 320 0651497

L’Atelier dell’errore, a teatro una nuova sfida

Domenica 18, ore 16
Teatro dell’Arte di Milano (Viale Emilio Alemagna, 14)

Piccola Liturgia Errante è un progetto ambizioso, la prima drammaturgia realizzata dall’Atelier dell’Errore totalmente autarchica e “urgentemente autentica”. Nato nel 2002 dall’artista Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è un laboratorio di arti visive ideato per il servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Reggio Emilia e, dal 2013 per quello dell’A.O. Papa Giovanni XXIII di Bergamo. In questi sedici anni, si è rivelato validocomplemento all’attività clinica, ma anche vera e propria “opera d’arte relazionale”. Dopo diverse partecipazioni internazionali legate all’arte contemporanea, nell’aprile 2017 l’Atelier è chiamato dal Teatro delle Albe e dalla redazione di Doppiozero a presentare il proprio lavoro nell’ambito del festival Enter ed è così che nasce Piccola Liturgia Errante.
Una sorta di reading-video-performance in veste liturgica in cui gli straordinari protagonisti danno vita, attraverso letture, oracoli, profezie e drammatizzazioni dal Vangelo dell’Atelier dell’Errore, a un’esperienza davvero unica e irripetibile.

Ingresso libero prenotazione obbligatoria: biglietteria.teatro@triennale.org

Testori a Bookcity

Sabato 17 novembre, ore 18
Spazio MiFac (via santa Marta 18)
Tra Roserio e Milano. La bicicletta di Giovanni Testori
Con Luca Doninelli e Roberto Perrone. Modera Giuseppe Frangi

A oltre 60 anni dalla sua pubblicazione è appena uscita, nella versione originale, la riedizione del primo romanzo di Giovanni Testori, il dio di Roserio, che si avvale della prefazione di Fabrizio Gifuni. A discutere della straordinaria attualità del grande scrittore milanese sono il suo allievo più importante, lo scrittore Luca Doninelli, autore di Una gratitudine senza debiti (La nave di teseo), dedicato proprio alla sua amicizia con Testori, Roberto Perrone, giornalista sportivo e scrittore anche lui (La seconda vita di Annibale Canessa, L’estate degli inganni, entrambi Rizzoli)


Domenica 18 novembre, ore 12,30
Scatola Magica del Piccolo Teatro Strehler
“Ritratti miei di me. I Testori a Teatro i”
Con Maurizio Porro, Federica Fracassi, Francesca Garolla, e Renzo Martinelli. Modera Giuseppe Frangi

Ritratti miei di me, pubblicato da Casa Testori e curato da Giuseppe Frangi con un’introduzione di Maurizio Porro, è il libro raccoglie i materiali del percorso testoriano realizzato da Teatro i tra 2016 e 2018, tra spettacoli, incontri e approfondimenti. All’interno del volume troviamo le trascrizioni degli incontri con artisti e intellettuali che hanno condiviso con Testori parti del proprio cammino artistico e che hanno illuminato il pubblico di Teatro i sull’attualità della sua produzione letteraria. Il libro sarà presentato da Maurizio Porro e dai tre direttori artistici di Teatro i (Renzo Martinelli, regista, Francesca Garolla, dramaturg, e Federica Fracassi, attrice).

Un documentario su Testori in onda su Rai5

Un programma a cura di Isabella Donfrancesco con Alessandra Urbani

Visibile ora su Raiplay la puntata dedicata a Testori all’interno della serie “L’altro ’900”. Le due autrici del programma hanno preso spunto da una frase di  Giovanni Testori, per procedere nella loro ricerca: «La vita è una cosa terribilmente seria, che non può essere buttata, ma che va percorsa come un grande dono e un grande sacrificio, va attraversata tutta, tutta messa sulle proprie spalle, mai evitata, perché diventi luogo di speranza e non di disperazione». A 25 anni dalla morte Testori è ancora presente tra gli affetti che con lui hanno condiviso arte, palcoscenico, pagine e momenti di vita familiare. A seguire, Rai Cultura propone in versione restaurata il film “Rocco e i suoi fratelli”, in onda dalle 22.10, ispirato all’opera di Testori “Il ponte della Ghisolfa” e introdotto da Cristina Battocletti.

 

 

Rocco Manzi – Storia e storie di un sognatore

Il cielo d’inverno sopra Milano si colora di giallo e turchese.
Rocco Manzi: storia e storie di un sognatore

Impulsi di vita, visioni fantastiche e magiche di cieli stellati, fiori cosmici e profondità marine. Per due settimane Milano ospita le opere di Rocco Manzi (1959-2016) nella mostra “Rocco Manzi: storia e storie di un sognatore. Opere 1987-2007”. Si tratta di un viaggio nel mondo sorprendente di un artista tutto da scoprire.

Manzi, scomparso giovane nel 2015, ha operato a Milano a partire dalla seconda metà degli anni ‘80, viaggiando poi in tutto il mondo. Nelle sue tele ha trasferito una sensibilità molto personale in particolare nei suoi soggetti floreali. Fiori che diventano stelle e che a loro volta, scrive Giuseppe Frangi, tra i curatori della mostra, “sembrano stilizzazioni di angeli”.

Il cielo sopra Milano, e in particolare sopra la periferia nord di Milano, dove Manzi è nato e cresciuto, si incendia nei suoi quadri di turchese e di giallo che, scrive sempre Frangi, apre un varco nel cielo di piombo dell’inverno. Per questi motivi la mostra ha visto il coinvolgimento di una realtà culturale attiva nello stesso territorio come Casa Testori. Le opere esposte in mostra verranno presentate in relazione a fatti salienti che hanno segnato la vita della città e del suo territorio negli stessi periodi. Fatti che trovano echi nei lavori di Manzi.

La mostra è un tassello di Movemen: un mese di iniziative promosse da Lega Tumori Lilt Milano perprevenire i tumori maschili.

Vernissage venerdì 9 novembre alle ore 18.30. MiFac, via Santa Marta 18.
 “Rocco Manzi: storia e storie di un sognatore. Opere 1987-2007
A cura di Biagio D’Angelo e Giuseppe Frangi

Galleria MiFac
Via Santa Marta 18, Milano
10-24 novembre 2018
Lun-Ven: 14.00-19.00
 | Sabato: 10.00-19.00
Domenica 18 novembre aperto
www.roccomanzi.it

Ufficio stampa
K words, Piazza Sicilia 6
Biagio D’Angelo 338.62.48.285