Graffiare il presente

 

Ora disponibile il catalogo della mostra con una copertina tutta da graffiare!

vai qui per acquistarlo online


GRAFFIARE IL PRESENTE
a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi

Paola Angelini, Mirko Baricchi, Paolo Bini, Lorenza Boisi, Thomas Braida, Alessandro Calabrese, Linda Carrara, Nebojša Despotović, Matteo Fato, Agostino Iacurci, Andrea Kvas, Francesca Longhini, Tiziano Martini, Isabella Nazzarri, Marco Pariani, Nazzarena Poli Maramotti, Alessandro Roma, Nicola Samorì, Alessandro Scarabello, Caterina Silva, Aleksander Velišček

Orari: da Lunedì a Venerdì: 10.00 – 13.00 | 14.30 – 18.00
Sabato e Domenica 20 gennaio 15.30 – 19.30

L’Associazione Culturale Casa Testori è lieta di ospitare il progetto Graffiare il presente, che raccoglie il lavoro di oltre venti artisti che appartengono alla generazione nata tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta. La mostra – curata da Daniele Capra e Giuseppe Frangi –  presenta una trentina di opere pittoriche, molte delle quali di grandi dimensioni, di artisti la cui ricerca è caratterizzata da una spiccata tendenza interrogativa e dalla necessità interiore di incidere il presente, per sua intrinseca natura informe, liquido ed impenetrabile. Graffiare il presente presenta al visitatore una selezione di lavori di particolare intensità realizzati nel corso del 2018 e che incarnano la sfida che ciascun artista, ogni giorno, vive rispetto il proprio tempo e la propria condizione esistenziale.

La mostra muove dall’idea che vi siano opere che hanno nelle loro ragioni programmatiche più profonde il desiderio di dare degli strumenti interpretativi, di carattere critico e militante per interpretare la realtà che ci circonda, per arginarla o agire in essa, in opposizione all’idea rassicurante ma sterile di suggerire allo spettatore un luogo defilato al riparo dalle contaminazioni del mondo. A partire da questa necessità di insinuarsi attivamente nel nostro tempo, Graffiare il presente presenta delle opere realizzate dagli artisti durante l’ultimo anno che mirano ad essere mattoni in grado di reggere il proprio e l’altrui peso, capaci di lottare per non scivolare nell’indistinto che fagocita ogni cosa in un tempo brevissimo.Tali lavori sono così strumenti di pensiero, tesi e teoremi – sia visivi che filosofici – in grado di sostenere la suggestione dell’utopia, l’ambizione a significare e il proposito di resistere alle tensioni del tempo futuro.

Inoltre la mostra ha nei suoi intenti verificare come la scelta e la pratica del mediumpittorico vada ben oltre la sua supposta autoreferenzialità, le cure rivolte esclusivamente agli aspetti linguistico-stilistici o un’improduttiva forma di intimismo espressivo. I lavori di particolare intensità di Graffiare il presentemirano a dimostrare come, per una generazione di artisti, la pratica pittorica nasca da esigenze di perseguimento di obbiettivi intellettuali significativi, come missione estetica, esistenziale o politica. Rifuggendo in ogni modo l’assertiva e rappacificante ripetizione della propria identità, il rassicurante ed inconcludente esercizio dell’arte come decorazione o didascalica addizione al mondo, la mostra rappresenta un tentativo anarchico di cogliere i più significativi tentativi di resistere e non dissolversi nella rapida mollezza della contemporaneità.

La mostra è corredata da un catalogo, che sarà presentato nel mese di gennaio, che raccoglie le foto delle opere negli spazi di Casa Testori e i testi dei curatori.

Casa Testori, Largo Angelo Testori 13, 20026 Novate Milanese (Mi)
www.casatestori.it, info@casatestori.it

previous arrow
next arrow
previous arrownext arrow
Slider
Posted on: 22 Novembre 2018, by : Alessandro Frangi