TicTig, Tutti i Colori Tranne il Grigio

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Fase 1: 14 febbraio – 19 aprile 2015

Fase 2: 22 maggio – 19 luglio 2015

Si è aperta con “La meravigliosa Milano di Bonvesin de la Riva” la stagione espositiva 2015 di Casa Testori a Novate Milanese. La mostra, che celebra Milano nell’anno di Expo, trae ispirazione dal grande libro De Magnalibus urbis Mediolanensis uno dei più straordinari libri che siano mai stati dedicati a una città , scritto sul finire del 1200 da Bonvesin de la Riva un autore vissuto a cavallo tra Due e Trecento. La Milano di Bonvesin è una Milano full color, vivacissima, instancabile. Una città  che non fa mancare niente a chi la abita. Il De MagnalibusLe Meraviglie di Milano nella versione italiana, è un testo minuzioso e descrittivo di tutte le particolarità  e le ricchezze che rendono unica la città . È un libro che restituisce una documentazione precisa e insieme entusiasta anche degli aspetti materiali della vita di Milano, riempiendo di stupore e stimolando mille curiosità  nel lettore di oggi.

Da qui nasce il percorso spettacolare della mostra, un binario parallelo che unisce il passato al presente: da una parte lo sguardo storico che accompagna il visitatore e inserisce le informazioni e le visioni di Bonvesin nel loro contesto. Dall’altro c’è lo sguardo immaginativo di oltre 20 illustratori milanesi che elaboreranno, stanza per stanza, le affascinanti visioni di Bonvesin, attualizzandole con un linguaggio contemporaneo. A loro è affidato il compito di riaccendere nei visitatori quello stupore e quelle sorprese di cui sono piene le pagine di Bonvesin, per dimostrare quanto quella Milano di allora viva nella Milano di oggi.

Al piano terra di Casa Testori la mostra, aperta dal 14 febbraio al 19 aprile, si apre propone la sezione dedicata alla contestualizzazione: nelle sale vengono presentati e rappresentati il personaggio Bonvesin e la Milano in cui si era trovato a vivere e scrivere Bonvesin de la Riva (i documenti che lo riguardano vanno dal 1290 al 1315). L’autore ha lasciato numerose opere, sia in latino che in volgare. Fu con ogni probabilità  un terziario degli Umiliati, un ordine mendicante, importante, nella Milano di quegli anni. Partecipò attivamente alla vita della città  e deve il suo nome probabilmente alla casa in Porta Ticinese che abitò per gran parte della sua vita. Bonvesin è il prototipo dell’intellettuale milanese, illuminato, molto attento ai dati di realtà  e consapevole del proprio ruolo civile. Ma l’aspetto che lo contraddistingue e che lo rende così interessante anche oggi è il suo sguardo irriducibilmente ottimista sulla città  e sul suo destino.

Il grande ambiente delle scale e il secondo piano, invece, sono dedicati strettamente al libro, evocandone, stanza per stanza, le suggestioni più affascinanti. Ci sarà  così la stanza dei fiumi (Bonvesin ne elenca addirittura 51), quella dei pesci, del mercato (un esempio: i 60 carri di ciliegie che ogni giorno, nella stagione giusta, entravano in città ), degli orti, del legname, dei mille mestieri che assicuravano la ricchezza di Milano.

In prospettiva di Expo e della centralità  che la manifestazione assicurerà  a Milano, la mostra è pensata per un pubblico largo ma anche ai giovani delle scuole, che verranno coinvolti anche con l’offerta di laboratori creativi tenuti da alcuni degli illustratori protagonisti della mostra. Un’occasione spettacolare per tutti per conoscere Milano e capirne le caratteristiche profonde, nel momento in cui Milano torna al centro dell’attenzione del mondo.

La mostra è promossa e organizzata da Casa Testori Associazione Culturale in collaborazione con il comitato promotore composto da Luca Doninelli, scrittore; Francesco Franchi, art director di “IL” mensile de “Il Sole 24 Ore”; Angelo Rinaldi, art director de “La Repubblica”; Matteo Riva, art director del mensile “Vita”; Francesca Vargiu, course leader del Master in Interior and Living Design presso Domus Academy e co-founder di kick.office; Mario Abruzzese, architetto presso Cibicworkshop e co-founder di kick.office; Giuseppe Frangi, presidente dell’Associazione Giovanni Testori. La mostra è realizzata in partnership con l’editore Nurant. Nel progetto sono stati coinvolti anche gli allievi del Mimaster illustrazione, una realtà  formativa internazionale d’eccellenza, con base a Milano.

Ecco gli illustratori che hanno esposto: GIACOMO BAGNARA, ELYRON, LUCA FONT, GIACOMO GAMBINERI, MARCO GORAN ROMANO, LIBERO GOZZINI, ROBERTA MADDALENA, SIMONE MASSONI, SARAH MAZZETTI, DAVIDE MOTTES,FRANCESCO MUZZI, GIO PASTORI, TAI PERA, GIORDANO POLONI, EMILIANO PONZI, FRANCESCO POROLI, JACOPO ROSATI, PAOLA SALA, MIMASTER
e special guest seconda fase (22 maggio al 19 luglio) OLIMPIA ZAGNOLI

La mostra è un evento EXPO in Città