fbpx

Edolo 1:3, 2017 – Marta Carenzi

previous arrow
next arrow
Slider


Progetto Speciale
“Questo è il titolo. Si legge: Edolo uno a tre, nel senso della proporzione, che è relazione. Ogni immagine è costituita dalla relazione tra le tre immagini. Il trittico porta, in sé, questa relazione (di segni, luci, ombre, soggetti, forze, pesi), sempre raccontata con i tempi lunghi e sospesi della fotografia di paesaggio”. 
È la sintesi formale e la chiarezza didascalica tipica dei fotografi che discendono da Luigi Ghirri o Giovanni Chiaramonte. Sono quindici gioielli, con cui raccontare la propria Edolo, una città invasa dal sole, fatta di silenzio, di un oggetto da usare come perno per tre scorci, di alcune linee spericolate che tendono allo spasimo gli incroci, di due coppie di condotti che sembrano innervare e smottare la città. Al centro, un concerto di cubi vuoti e pieni e, a chiudere, un elogio del legno, che pone il fine, tra il rigore e il caos.

Torna alla home di Contexto 2017

Posted on: 1 Aprile 2020, by : Alessandro Frangi