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“Ma allora, perchè m’ha fatto venire qui?”

Di Francesco Tola
a cura de Il Colorificio, Milano
Casa Testori, Novate Milanese

FINISSAGE

1°ATTO – CASA TESTORI
Sabato 19 giugno dalle 14.30 alle 19.30 con Francesco Tola

2°ATTO – IL COLORIFICO
Domenica 20 giugno dalle 16.30 alle 20.30, su prenotazione:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ma-allora-perche-mha-fatto-venir-qui-giovanni-testori-159396678757?fbclid=IwAR3OF211UGqJ8CWqjg87CUqa57_WFVQfHcDlni8-Df41Ec6cvgkYwG0wMoI

Il collettivo curatoriale e spazio progetto Il Colorificio (composto da Michele Bertolino, Bernardo Follini, Giulia Gregnanin e Sebastiano Pala) in collaborazione con l’associazione culturale Casa Testori presenta il quinto capitolo de L’Ano Solare. A year-long programme on sex and self-display, programma espositivo, performativo e di ricerca su sessualità e pratiche collettive di autorappresentazione. Ma allora, perché m’ha fatto venir qui? si concentra sulla figura eclettica di Giovanni Testori (1923, Novate Milanese – 1993, Milano) e si articola attraverso due mostre personali, una di Francesco Tola (1992, Ozieri) negli spazi di Casa Testori, l’altra di Giovanni Testori a Il Colorificio. Il progetto propone di indagare il tema della sessualità nell’opera testoriana, a partire da materiali d’archivio, testi e disegni di sua produzione, individuando conflitti e discontinuità della sua riflessione in un contesto storico e religioso fortemente normativo. “Ma allora, perché m’ha fatto venir fin qui” è la domanda che il Lino rivolge a l’Eros chiedendo spiegazioni sul motivo dell’incontro al buio nei prati intorno alla cava, ne L’Arialda, opera teatrale di Testori censurata e ritirata dopo lo spettacolo a Milano nel 1961 «per turpitudine e trivialità» e per la storia di una coppia omosessuale. La frase diviene un espediente che permette di interrogare le identità e le rappresentazioni sessuali connesse a Testori, costruendo un processo di archeologia degli immaginari e rinegoziazione degli stessi alla luce delle esperienze del tempo presente.

A Casa Testori la mostra di Francesco Tola è costituita da nuove produzioni, concepite appositamente in relazione all’architettura dello spazio, mentre a Il Colorificio è presentata una selezione di disegni erotici di Giovanni Testori prodotti tra il 1973 e il 1974, all’interno di un allestimento immersivo. Nella piccola pubblicazi one sviluppata per l’occasione, oltre al testo di Il Colorificio, sarà presentato un contributo della ricercatrice Mariacarla Molè (1991, Ragusa) che, parallelamente a Francesco Tola, ha condotto un percorso di ricerca nell’archivio di Casa Testori.

Orari:
Lunedì – Venerdì: 10:00 – 13:00 | 14:30 – 18:30
Sabato: 14:30 – 19:30
Domenica e Lunedì chiusi

CASA TESTORI
5 marzo – 18 giugno

IL COLORIFICIO*
6 marzo – 20 giugno
su prenotazione scrivendo a: ciao@ilcolorificio.org

Posted on: 26 Febbraio 2021, by : Alessandro Frangi