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Cosa è casa, chi è casa, dove è casa?

Appocundria, Casa Testori, 2019 © Maki Ochoa-12
Appocundria, Casa Testori, 2019 © Maki Ochoa-15
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Appocundria, Casa Testori, 2019 © Maki Ochoa-13
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Felipe Aguila, nato in Cile
Nyumbani è la parola che indica casa in Swahili, lingua diffusa soprattutto in Africa ma comune anche in altre comunità lontane dal continente africano, per la sua caratteristica di essere legata al commercio marittimo. L’artista ha prima disegnato la propria idea di casa, poi ha chiesto a una serie di amici che abitano lontano di fare la stessa cosa, sullo stesso foglio: rappresentare heimat / hogar / home. Si tratta, dunque, di una lettera disegnata, che ha attraversato il mondo, che talvolta si è persa, non ha raggiunto il destinatario o non è tornata al mittente.
Il lavoro sulla memoria e sull’architettura di Felipe Aguila si declina anche in una serie di disegni leggerissimi, intitolati Urbanización de la memoria. Sono paesaggi architettonici inesistenti, immagini che fluttuano al centro della carta e che sembrano poter svanire all’improvviso. Il punto di partenza è un edificio reale, che l’artista ha visto dal vero o in fotografia, luoghi che talvolta non esistono più o si sono modificati nel tempo e che Felipe Aguila riedifica, come in sogno, sulla base dei propri ricordi. 

Aleksander Velišček, nato in Slovenia
La prepustnica era un lasciapassare, che permetteva di valicare la frontiera tra Slovenia e Italia a chi abitava vicino al confine, prima dell’ingresso in Europa. Un documento che permetteva di evitare lunghe file al confine, di muoversi liberamente tra i due stati e che per Aleksander Velišček è inevitabilmente legato ai ricordi d’infanzia. Il lavoro diviene anche una riflessione socio-politica sul senso dei confini, sulla convinzione condivisa del superamento di un momento storico e delle sue caratteristiche, che invece si stanno riproponendo nell’oggi. Le dodici tele dipinte dall’artista ritraggono proprio questo documento, scomposto tra figurazione e astrazione. Raccontano la storia di una sola famiglia, ma di più nazioni.

Posted on: 20 Marzo 2020, by : Alessandro Frangi