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Isabella Pers

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La ricerca degli ultimi anni di Isabella Pers nasce da un confronto diretto con cittadini e attivisti politici che vivono lungo le coste e nelle piccole isole dell’Oceano Indiano e del Pacifico, la cui vita è messa a rischio dal progressivo ma inarrestabile innalzamento del livello del mare. I suoi dipinti testimoniamo gli effetti drammatici del cambiamento climatico nelle vite delle persone, che sono passati la transizione dalla condizione di paradiso naturale a quella del disastro a cui, come singoli cittadini di questo mondo, pare difficile opporsi, se non mettendo in discussione il nostro stile di vita e ripensando un contenimento dell’impiego delle risorse fossili. I recenti disegni della serie The Aba ricalcano invece le schermate di alcuni dei siti di informazione o di viaggi che propongono tour in luoghi che nei prossimi anni sono destinati a scomparire, tra i quali anche Venezia, per l’innalzamento della marea. Risultano a ben vedere un invito lugubre, un mesto invito a godersi la bellezza quando ormai si è sull’orlo di un abisso.

Il video Present racconta di un’azione realizzata dall’artista insieme ad immigrati scappati da paesi in guerra o vittime di dittature. È un cammino verso la cima di una collina avvenuta sul Carso, presso una delle trincee della Prima Guerra Mondiale, in cui i segni a terra scavati paiono le cicatrici di un corpo martoriato, che simbolicamente rappresentano gli inutili e troppo rassicuranti confini tracciati dagli uomini. L’azione diventa così la storia di un incontro tra mondi e culture diverse, ma anche un auspicio alla solidarietà e alla comprension oltre i limiti tracciati dalla diffidenza.

Flood at Ierutarem ae boou Teaoraereke Village, Kiribati, Claire, 2019, olio su tela, 100 x 120 cm, courtesy l’artista e aA29 Project Room, Milano e Caserta
Flood at Ierutarem ae boou Teaoraereke Village, Kiribati, Claire (2), 2019, olio su tela, 100 x 120 cm, courtesy l’artista e aA29 Project Room, Milano e Caserta
The Aba (serie) 2019, grafite e acquerello su carta, ciascuno 24 x 32 cm, courtesy l’artista e aA29 Project Room, Milano e Caserta
Present, 2018, video, suono, colore, 9’26’’, courtesy l’artista e aA29 Project Room, Milano e Caserta

Posted on: 18 Marzo 2020, by : Alessandro Frangi