fbpx

Marina Abramović – Estasi a Modena, rinviata

Presa visione del nuovo Decreto PCM che impone tra l’altro la chiusura fino al 3 Aprile per i Musei, comunichiamo che l’apertura al pubblico della mostra “Marina Abramović/ Estasi” è rimandata a data da destinarsi.

Dopo l’esordio milanese The Kitchen arriva a Modena nel suggestivo contesto del Teatro Anatomico. Il rapporto tra l’opera e il contesto in cui viene presentata è uno dei fattori chiave del progetto Estasi. A Milano i tre video erano stati presentati in uno spazio di grande valore anche simbolico: la Sala Sottofedericiana dell’Ambrosiana, spazio contiguo alla Cripta di San Sepolcro, le cui origini risalgono all’XI secolo, tornata a risplendere grazi ad un provvidenziale restauro. Il percorso di The Kitchen trovava un suo completamento esperienziale nell’addentrarsi silenziosamente negli spazi così densi di spiritualità della Cripta.
Analogamente a Modena il contesto del Teatro Anatomico si offre come completamento dell’esperienza visiva. È un luogo affascinante segnato dalla memoria della funzione svolta per tanti anni: i corpi oggetto degli studi da parte dei medici segnano ancora nella concretezza delle strutture lo spazio. Marina Abramović con i suoi video innesta in questo contesto una riflessione che ci porta a ricordare come quei corpi fossero anche “anima”. Nella visione finale, con la performance Levitation, assistiamo ad una indimenticabile ed emblematica liberazione proprio al di sopra del tavolo dove i corpi venivano adagiati e studiati.

La mostra è curata da Casa Testori e prodotta da VanitasClub con il patrocinio del Comune di Modena.

Era un’idea che come Casa Testori cullavamo da tempo: poter proporre nel loro insieme i tre video della serie “The Kitchen”, che Marina Abramović aveva realizzato come omaggio a Santa Teresa d’Avila. La condizione era però quella di trovare il contesto giusto, che restituisse la magia e l’energia di queste opere.

Il catalogo è edito da Casa Testori ed è in vendita a 10 euro, in mostra oppure online

Posted on: 5 Marzo 2020, by : Alessandro Frangi