Where are we going?

 Quali sono le radici che s’afferrano, 
quali i rami che crescono 
da queste macerie di pietra?
T. S. Eliot 

Questa mostra nasce attorno a un punto interrogativo, che è come una sfida. È possibile oggi avventurarsi in una delle domande che più assillano il presente di ciascuno ma che vengono nascoste sotto il tappeto per il timore di restare senza una risposta dignitosa? La sfida è doppia, perché ad uscire allo scoperto in questo faccia a faccia con quel punto interrogativo, sono quattro artisti giovani, capaci di rompere gli indugi e anche di mettersi in gioco: c’è infatti sempre un rischio di inadeguatezza davanti alla radicalità e ampiezza di quella domanda. Tuttavia l’arte oggi ha bisogno anche della spavalderia di chi tenta di misurarsi su orizzonti più audaci.
Elisa Carutti, Stefano Cozzi, Matteo Negri e Giovanni Vitali, i quattro artisti che espongono, hanno approcci e sensibilità diversi l’uno dall’altro, ma hanno un fattore che li unisce in questo tentativo: è il desiderio di lasciarsi implicare, di misurarsi su un orizzonte che non è più solo personale; di tentare quello che potrebbe essere definito un discorso “pubblico” in un contesto così sensibile all’arte come quello di Pietrasanta.
La mostra nasce dall’esperienza collaudata di Casa Testori, hub culturale alle porte di Milano, che quest’anno festeggia dieci anni di attività.

Studio 4×4 Pietrasanta
Via Garibaldi 34
55045 Pietrasanta
Lucca, Italy

orari apertura:
​tutti i  giorni 18 – 23
chiuso il lunedì


Posted on: 4 Luglio 2019, by : Alessandro Frangi