ALTISSIMI COLORI al Museo Gamba

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ALTISSIMI COLORI
LA MONTAGNA DIPINTA
Giovanni Testori e i suoi artisti, da Courbet a Guttuso

dal 12 luglio al 29 settembre 2019

Si è chiusa domenica 29 settembre al Castello Gamba di Chatillôn, in Val d’Aosta, la mostra dedicata a Testori, alla montagna e ai suoi pittori. È stato il frutto di una collaborazione vincente tra Casa Testori e l’assessorato alla Cultura della Regione: lo dimostra il numero dei visitatori, oltre 4.500, che hanno così potuto scoprire un bellissimo museo che è sempre stata penalizzata rispetto agli altri castelli valdostani. La mostra infatti ha preso avvio da un’opera di Giovanni Testori che fa parte delle raccolte di Castello Gamba (un acquerello con un Tramonto incendiario). Nel percorso oltre a grandi opere di Courbet, Guttuso, Varlin, Zimmer e Vallorz, il pubblico ha potuto emozionarsi, così come si era emozionato Testori, davanti alla serie di fotografie di Pepi Merisio, scattate nel 1965, dedicate alla processione che ogni 5 anni, scavalcando le montagne, da Fontainemore, nella valle di Gressoney, arriva al Santuario di Oropa, sopra Biella. L’ultima sala, nella suggestiva torretta da cui si domina la valle, era invece tutta dedicata ai disegni ed acquerelli di Testori fatti durante le sue vacanze in montagna. In particolare spiccava il suo grande amore per il  Monte Rosa, a cui ha dedicato alcuni folgoranti disegni.

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LA MOSTRA
Cosa vuol dire per un artista vivere e raccontarci la montagna?

Questa mostra è un omaggio a Giovanni Testori (1923-1993), uno dei più fertili intellettuali italiani del Novecento, impegnato su tanti fronti della cultura, essendo stato pittore, scrittore, drammaturgo, giornalista e critico d’arte. Del resto, Testori è anche uno degli autori presenti nella raccolta del Castello Gamba, che ne conserva uno splendido Tramonto. Ci siamo fatti accompagnare dalla sua opera e dalle sue parole in questo omaggio alla scoperta delle cime, quelle dipinte in una raccolta entusiasmante di quadri, quelle protagoniste della vita di chi la abita e quelle che ci circondano e abbracciano, come ci mostra la straordinaria visione a 360° della Valle d’Aosta, che conclude il percorso, oltre le grandi finestre della torretta. 

Non è un caso, del resto, che il primo articolo di Testori, pubblicato a soli 17 anni, nel 1941, chiami in causa proprio un quadro di montagna: il capolavoro di Giovanni Segantini, Alpe di maggio (1891), di cui Testori pubblicò un inedito dipinto preparatorio. 
Quella che si presenta è una montagna dipinta, vista con gli occhi di Giovanni Testori, attraverso i dipinti dei grandi artisti dell’Ottocento e del Novecento da lui amati e collezionati.
Sono raccolti alcuni capolavori di Gustave Courbet, l’artista rivoluzionario di cui vengono presentati due importanti dipinti; Paolo Vallorz, artista trentino che, pur emigrando a Parigi, è sempre rimasto indissolubilmente legato alla sua Val di Sole; Renato Guttuso, un siciliano che, stregato dalla vista del Rosa, scelse di fare della casa di Velate, a Varese, uno studio dove realizzare molte delle sue opere più celebri; Willy Varlin, il geniale artista zurighese che scelse di andare a vivere tra le montagne della Val Bondasca e Bernd Zimmer, pittore tedesco “scoperto” da Testori, innamorato delle sue montagne infiammate e visionarie.

Orari: 9.00-19.00

Castello Gamba
Località Crêt-de-Breil
Châtillon – Valle d’Aosta
Tel. +39 0166 563252
info.castellogamba@regione.vda.it
castellogamba.vda.it

29 settembre, viaggio organizzato per vedere le montagne di Testori
Grande successo per “Altissimi colori. La montagna dipinta. Giovanni Testori e i suoi artisti, da Courbet a Guttuso”, la mostra organizzata nella sede suggestiva del Castello Gamba di Chatillôn, in Valle d’Aosta. Casa Testori organizza un pullman, con visita guidata alla mostra e alla Collezione di arte del 900 del Castello. Sulla via del ritorno sosta ad Ivrea per ammirare gli affreschi di Spanzotti nella chiesa San Bernardino.

Posted on: 26 Giugno 2019, by : Alessandro Frangi