People of San Berillo e Senegal/Sicily

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L’EVENTO
Un cortometraggio e una mostra fotografica di Giovanni Hänninen / Alberto Amoretti, ospitati in un appartamento ALER in Piazzale Selinunte a Milano e nelle vetrine delle associazioni del quartiere, per riflettere sull’esperienza di casa vissuta in Europa e Africa, in collaborazione con Josef and Anni Albers Foundation. In occasione della mostra Appocundria a Casa Testori, a cura di Marta Cereda.

Piazzale Selinunte 4
3 – 9 giugno, People of San Berillo
6 giugno dalle ore 16.30: Proiezione del documentario in un appartamento delle case Aler,
messo a disposizione dal fotografo Enrico Pani.
dalle 17.00: incontro con gli autori all’interno del Laboratorio di quartiere San Siro  (Piazzale Selinunte 4)
a seguire aperitivo offerto dal Laboratorio di quartiere San Siro 

Per prenotazioni : francescaponzini@casatestori.it o all’interno del Laboratorio
ingresso gratuito

IL PROGETTO
Il progetto fotografico People of San Berillo di Giovanni Hänninen e la serie di corti video-documentari Senegal/Sicily creata da Alberto Amoretti e Giovanni Hänninen sono due progetti nati con l’obiettivo comune di affrontare i diversi aspetti della migrazione clandestina nella società africana e in quella occidentale.

Nella serie fotografica, l’obiettivo di Hänninen restituisce dignità ai migranti – spesso considerati solo come numeri e flussi – con un ritratto collettivo della società da cui provengono. L’ispirazione di questo progetto nasce dal lavoro del fotografo tedesco August Sander (People of the Twentieth Century) che negli anni Venti realizzò una serie di ritratti a persone comuni per un catalogo dei ruoli della società tedesca poco prima dell’ascesa del nazismo.

Senegal/Sicily è una serie di corti video-documentari sul tema della migrazione tra il Senegal e la Sicilia, nata dalla collaborazione di Alberto Amoretti e Giovanni Hänninen con The Josef and Anni Albers Foundation e la Ong Le Korsa. Lo scopo con cui è stata realizzata è duplice: creare consapevolezza in Europa e in America sui pensieri, i sogni e le esperienze dei migranti e delle loro famiglie rimaste in Senegal e, allo stesso tempo, portare ai giovani della regione di Tambacounda un resoconto sincero dei rischi del viaggio e di cosa accade in Europa alle persone che sono riuscite ad arrivare.
I corti Senegal/Sicily hanno trovato il loro primo pubblico anche con le proiezioni itineranti fra le scuole e i villaggi di Tambacounda. Massamba, dello staff della Ong Le Korsa, periodicamente raggiunge le aree più remote della regione, portando con sé un proiettore per allestire cinema estemporanei e portare testimonianze e informazioni su cosa sia la migrazione.
Il primo documentario della serie che verrà proiettato in piazza Selinunte è un dialogo tra una madre, Aisadou, che parla dal suo villaggio nella parte orientale del Senegal, e suo figlio Alpha, in Sicilia, ha lasciato la casa per trovare un futuro migliore. Aisadou vive a Sinthian, un villaggio nella regione di Tambacounda, uno dei più poveri del Senegal. Qui è dove la Fondazione Josef e Anni Albers ha costruito Thread, un centro culturale e residenza di artisti. Alpha vive a Mazzarino, una piccola città nel centro della Sicilia. Madre e figlio parlano delle loro speranze e dei loro rimpianti; Aisadou parla delle preoccupazioni di ogni madre e Alpha riguardo alle difficoltà che ha dovuto affrontare.

Posted on: 23 Maggio 2019, by : Alessandro Frangi