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Questo lavoro, realizzato appositamente per Casa Testori, ha radici lontane: nasce infatti da un’idea per un lightbox intitolato My Birthday che presentai a Ginevra un paio d’anni fa, dopo uno sciagurato viaggio con Zizi ed Eugenia. L’opera raffigurava me che, con una rivoltella in mano, sparavo verso il cielo bucandolo e ridisegnando così, con la luce retrostante, l’esatta disposizione delle costellazioni che si poteva osservare da Bergamo il 12 maggio 1978, giorno della mia nascita.
Nei vari sopralluoghi a Casa Testori, mi è stata sempre fatta notare l’importanza della grande stanza al piano di sopra, in cui Testori era stato concepito, era nato, in cui erano morti entrambi i genitori ed in cui lui, dopo la morte della madre, si era trasferito.
Mi è sembrato naturale pensare di riproporre quel concetto di nascita, allargandolo però a tutta la stanza e rendendolo allo stesso tempo globale ed intimo, attraverso la videoproiezione separata in due stanze. Nel locale adiacente alla grande stanza patriarcale, al buio, ci sono io (videoanimato e proiettato) che sparo a ripetizione verso il muro opposto, quello contiguo alla grande stanza dove, man mano che proseguono i colpi, sul soffitto si disegna l’esatta  disposizione delle costellazioni che, appunto, si vedeva dalla Lombardia il giorno della mia nascita. Questo fila liscio come l’olio, ho pensato. Ma mi serviva qualcosina di più, e mi son messo a spulciare tra le foto del giovane Testori, finchè alzo lo sguardo alla biografia e leggo:
Giovanni Testori (Novate Milanese, 12 maggio 1923 – Milano, 16 marzo 1993).
Stupito, mi accorgo che non devo cercare più nulla, siamo nati lo stesso giorno.

Posted on: 14 Giugno 2011, by : Associazione Giovanni Testori