Pizzicannella

4. PIERO PIZZI CANNELLA, Bon à  tirer

Stanza 4
La produzione incisoria di Piero Pizzi Cannella, esponente della Scuola di San Lorenzo, può essere considerata come una sintesi del suo fare artistico, innanzitutto per la ripresa dei soggetti tipici del suo linguaggio espressivo, che nell’essenzialità  del segno e dell’assenza di colore ne estremizzano le caratteristiche archetipiche. Sono oggetti domestici, sottratti dal contesto e dalla loro funzione e assurti a icona, accompagnati, talvolta, da una frase o da una parola sibillina. Attraverso la tecnica dell’acquaforte e del carborundum, sotto la guida sapiente della Stamperia d’Arte Albicocco di Udine, il segno acquista maggiore o minore precisione e consistenza, diventando affilato come la punta di una freccia oppure facendosi di velluto nel lampadario o nel collier.

Piero Pizzi Cannella nasce nel 1955 a Rocca di Papa (RM)