Luglio, nuovi orari e tante cose da scoprire

Casa Testori è sempre aperta anche se con orari estivi diversi. È l’occasione per visitare i due allestimenti del primo piano: “Cantiere per La Cattedrale”, a cura di Alice Boltri, che presenta due recenti ritrovamenti archivistici: un travolgente epistolario d’amore a senso unico e tre quaderni con le bozze manoscritte del romanzo “La Cattedrale” nato proprio da quell’esperienza. Il secondo allestimento, “10 progetti di ricerca per gli archivi e il digitale”presenta gli esiti delle borse di studio di dieci giovani studiose e mette al centro nuove competenze, nuove tecnologie e nuove forme di accesso alla memoria conservata negli archivi. Potete, inoltre, scoprire l’Archivio, la Biblioteca e la Collezione dell’Associazione Giovanni Testori, facendovi raccontare i suoi tesori da chi li vive e studia ogni giorno.

Per i mesi estivi cambiamo orario: il sabato fino al 5 settembre rimarremo chiusi, mentre vi aspettiamo dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 18. Casa Testori chiuderà per ferie dall’8 al 31 agosto.

 

Giovanni Testori e Maurizio Fragiacomo si incontrano per caso il 16 settembre 1972 sulla soglia del ristorante Bagutta di Milano e per lo scrittore è un colpo di fulmine. Da quel momento Testori inizia a scrivere quotidianamente al giovane Maurizio delle “lettere-diario” che gli consegna, di volta in volta, ad ogni nuovo incontro che avviene nel suo studio di via Brera senza mai ricevere in cambio una risposta scritta. Ben presto alle parole scritte con l’inchiostro blu si affiancano quelle scritte col sangue e dei fiori disegnati alla stessa maniera.

Testori, consapevole del suo soliloquio, osserva: “In effetti, se tu un giorno volessi ricominciare a leggere tutti i fogli che t’ho mandato in questi quattro mesi e mezzo, t’accorgeresti che si tratta d’una sola, lunga lettera; di un solo, lungo colloquio: una lettera e un colloquio che non hanno voluto interrompersi mai: e che mai niente e nessuno riuscirà a interrompere.”

Due importanti ritrovamenti archivistici sono oggetto di un incontro e di una mostra che è stata inaugurata a Casa Testori lunedì 22 giugno. I ritrovamenti riguardano un travolgente epistolario d’amore a senso unico, con destinatario un giovane dell’alta borghesia milanese, Maurizio Fragiacomo. Quell’esperienza consumatasi tra 1972 e 1974 era poi diventata nucleo tematico di un romanzo, La Cattedrale, pubblicato alla fine di quella storia. In coincidenza con questo ritrovamento la Fondazione a cuiMaurizio Fragiacomo ha affidato la gestione della propria eredità, ha deciso di far dono all’Associazione Testori del manoscritto del romanzo(tre quaderni, arricchiti da tanti disegni dello scrittore) e dei libri con le dediche di Testori al ragazzo. In mostra saranno esposti anche alcuni disegni testoriani tutt’ora di proprietà della Fondazione.

Il progetto

 Ambient-Arti è un progetto educativo e culturale di durata biennale, iniziato a settembre 2025 e che terminerà a luglio 2027, nato con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche ambientali, raccontando il territorio che li circonda attraverso l’utilizzo di due diversi linguaggi artistici-creativi: la fotografia e la sound art.

Il progetto si sviluppa all’interno del territorio del Parco Nord Milano, parco agricolo situato tra i comuni di Cormano e Novate Milanese, che rappresenta una preziosa oasi di biodiversità, fungendo da cerniera ecologica tra la città e la campagna. Attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani, l’iniziativa invita a riscoprire il territorio mediante un percorso che intreccia arte e sostenibilità ambientale.

Sostenuta da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Clima Creativo, l’iniziativa vede la sinergia tra Koinè Cooperativa Sociale nel ruolo di capofila, Casa Testori in qualità di partner e l’ente di formazione professionaleASLAM di Quarto Oggiaro, che partecipa coinvolgendo direttamente i propri studenti, invitandoli a diventare custodi attivi del territorio e potenziando competenze trasversali fondamentali per il loro futuro professionale e umano.

Durante il primo anno, che volge ora al termine, i ragazzi hanno partecipato a momenti di formazione teorica in ambito ambientale e artistico, per poi esplorare il Parco della Balossa non attraverso semplici visite guidate, ma effettuando una vera ricerca sul campo. Questa attività ha unito l’approccio scientifico della Citizen Science alla sperimentazione creativa, campionando elementi visivi e sonori del territorio.

Guidati dagli esperti di Koinè e dagli artisti Danilo Ligato e Tiziano Doria, gli studenti hanno imparato ad osservare la biodiversità urbana e a raccogliere dati, riflettendo su come sia possibile analizzare, tutelare e restituire artisticamente questo ambiente naturale, attraverso i linguaggi della sound art e della fotografia.

Con Danilo Ligato i ragazzi hanno acquisito conoscenze in merito alla storia del suono, dall’antichità a Bach, Cage, fino al rap odierno. In seguito, attraverso l’utilizzo di un campionatore, hanno registrato, ascoltato e analizzato il paesaggio sonoro che appartiene alla loro realtà quotidiana.

Tiziano Doria invece ha proposto agli studenti un laboratorio di fotografia stenopeica, con l’idea di mostrare a loro da dove viene una fotografia, partendo dai principi dell’ottica. I ragazzi hanno adoperato una camera stenopeica costruita con materiali di recupero e hanno realizzato delle immagini fotochimiche su carta fotosensibile.

Nel secondo anno scolastico l’attività si sposterà verso la fase laboratoriale e la definizione di un prodotto artistico finale. I ragazzi avranno la possibilità di utilizzare strumenti a loro familiari, come lo smartphone, per trasformare le scoperte ambientali in un’installazione collettiva, che verrà poi presentata pubblicamente durante l’evento conclusivo organizzato da Fondazione Cariplo nel maggio 2027.

Enti coinvolti

Koinè Cooperativa Sociale Onlus è una realtà impegnata da oltre vent’anni nella sostenibilità ambientale e nei servizi alla persona. Come capofila del progetto, coordina le attività e il monitoraggio scientifico, per promuovere nei giovani una consapevolezza ecologica che nasca dall’esperienza diretta dell’analisi dell’ambiente, grazie anche alla storica collaborazione con il Parco Nord Milano.

Casa Testori cura la direzione artistica del progetto e il legame profondo tra estetica e territorio, affidandosi a due professionisti di rilievo che guidano i ragazzi nella reinterpretazione del paesaggio urbano:

Tiziano Doria, fotografo diplomato presso l’Accademia di Brera di Milano con una solida esperienza nella cinematografia di ricerca e nell’insegnamento; le sue opere sono state pluripremiate e selezionate in festival internazionali, da Locarno a Torino.

https://www.instagram.com/tizianodoria/

Danilo Ligato, anch’egli diplomato all’Accademia di Brera di Milano, è un artista interdisciplinare specializzato in Nuove tecnologie per l’arte. La sua formazione unisce liuteria, pianoforte e cinema, dando vita a una ricerca musicale che trasforma la memoria dei luoghi in dispositivi poetici.

https://www.daniloligato.com/

 

In occasione dell’inaugurazione  della mostra “Cantiere per La Cattedrale” è stato organizzato un incontro a cui hanno partecipato Giovanni Agosti, Stefano Boeri e Luca Doninelli
Saluto di Enzo Pesce, presidente della Fondazione Maurizio Fragiacomo

Due importanti ritrovamenti archivistici sono oggetto di un incontro e di una mostra che verrà inaugurata a Casa Testori lunedì 22 giugno. I ritrovamenti riguardano un travolgente epistolario d’amore a senso unico, con destinatario un giovane dell’alta borghesia milanese, Maurizio Fragiacomo. Quell’esperienza consumatasi tra 1972 e 1974 era poi diventato nucleo tematico di un romanzo, La cattedrale, pubblicato alla fine di quella storia. In coincidenza con questo ritrovamento la Fondazione a cui Maurizio Fragiacomo ha affidato la gestione della propria eredità, ha deciso di far dono all’Associazione Testori del manoscritto del romanzo (tre quaderni, arricchiti da tanti disegni dello scrittore) e dei libri con le dediche di Testori al ragazzo. In mostra saranno esposti anche alcuni disegni testoriani tutt’ora di proprietà della Fondazione.

La cattedrale è palesemente il Duomo di Milano, una sorta di magnete per l’immaginario testoriano, insieme centro geometrico della città e architettura pulsante che si lasca invadere dal tumulto di vita che lo circonda. Il Duomo torna ripetutamente nei suoi testi, indipendentemente che si tratti di letteratura, teatro, poesia o critica d’arte.

Per questo l’incontro che ha accompagnato l’apertura della mostra ha visto come protagonisti un architetto, Stefano Boeri, e uno scrittore Luca Doninelli, profondi conoscitori di Milano, che saranno chiamati a riflettere in dialogo con Giovanni Agosti e Giuseppe Frangi, su questa dimensione del Duomo come centro genetico della città.

L’incontro è stato preceduto da un intervento di Enzo Pesce, presidente della Fondazione Maurizio Fragiacomo.

Le lettere

39 lettere dalla lunghezza variabile da un singolo foglio fino a 27 tutti manoscritti e corredati da disegni floreali. Le lettere sono state scritte tra l’8 ottobre 1972 e il 5 maggio 1974.

Il manoscritto

Tre quaderni con copertina rossa con il manoscritto del romanzo La Cattedrale. I quaderni contengono decine di disegni.

Le dediche

Nove volumi editi tra il 1971 e il 1981, ciascuno con una dedica di Testori a Maurizio Fragiacomo. Nell’ordine: Il dio di Roserio (1971, ristampa), Nel tuo sangue (1973), La Cattedrale (1974), Macbetto (1974), Passio Laetitiae et Felicitatis (1975), Edipus (1977), Interrogatorio a Maria (1979), Il senso della nascita (1980), Factum est (1981).

a cura dei Servizi Educativi di Casa Testori

In occasione della mostra, i Servizi Educativi di Casa Testori propongono percorsi pensati per far conoscere e contestualizzare la figura di Giovanni Testori, trasformando la visita in un’esperienza partecipata, laboratoriale e interdisciplinare.

Attraverso compiti in situazione, i partecipanti potranno impersonare diverse figure del mondo dell’arte:

  • il mercante,
  • il critico,
  • l’artista,
  • il collezionista.

L’attività permette di:

  • comprendere punti di vista differenti;
  • sviluppare capacità argomentative;
  • esercitare il pensiero critico;
  • sperimentare il dialogo e il confronto.

L’intero percorso espositivo mette i partecipanti di fronte ai grandi amori figurativi di Testori. Dopo averli osservati e raccontati, studenti e studentesse saranno invitati a scrivere una personale lettera d’amore a un’opera, sperimentando una scrittura emotiva, critica e immaginativa

Percorsi narrati di approfondimento storico-artistico dedicati agli artisti presenti in mostra, raccontati anche attraverso le parole e lo sguardo critico di Giovanni Testori.

La visita diventa così occasione per comprendere:

  • il contesto storico delle opere;
  • le relazioni tra artisti;
  • il ruolo del critico e dello storico dell’arte;
  • il rapporto tra arte e scrittura.

Gli studenti scopriranno come nasce una mostra: dai materiali visivi e documentari alle fonti scritte, fino alla costruzione del racconto espositivo. Le classi verranno guidate attraverso indizi e piccoli esercizi a ricostruire la storia delle opere esposte e di come sono arrivate a essere oggi nella casa di Giovanni Testori.

Il percorso prevede:

  • attivazione delle preconoscenze;
  • lettura e interpretazione delle fonti;
  • collegamenti tra immagini, documenti e testi;
  • esercizi di analisi e argomentazione.
  • Un’attività particolarmente utile anche in preparazione agli esami.

Attraverso immagini, ritagli, biglietti e parole, studenti e studentesse saranno invitati a creare una propria “parete ideale” o una tavola collezionistica personale. L’attività li guiderà nella ricerca di connessioni tra immagini, suggestioni e ricordi, fino alla costruzione di una vera e propria collezione dell’esperienza testoriana. Un percorso per:

  • sviluppare capacità associative e narrative;
  • riflettere sul significato del collezionare;
  • sperimentare relazioni tra immagini e idee;
  • costruire mappe visive personali.

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